Sagra 2010, da oggi si scelgono gli accompagnatori
febbraio 8, 2010 by Flavia Montana
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Nonostante le polemiche ed i numerosi inviti di buona parte del mondo politico agrigentino a rinunciare quest’anno a quello che per molti è il fiore all’occhiello dell’immagine vera ed autentica della città della Valle dei Templi, “prende forma” il 65esimo Festival Internazionale del Folklore.
Vero è che tante sono le difficoltà legate all’organizzazione dell’evento, ma è anche vero che ogni anno l’impegno costante di persone come il Sindaco della città, il direttore artistico Carmelo Cantone, il suo staff, quest’anno anche il Presidente della Provincia e i numerosi amanti della più bella festa che nel mese di febbraio colora e vivacizza la splendida città di Agrigento ne permetterà ancora lo svolgimento.
La più importante tra tutte le novità introdotte in questa edizione è l’istituzione di una giuria popolare che decreterà il nome del gruppo vincitore del Festival, “una scelta quest’ultima – secondo il direttore artistico Carmelo Cantone – che ha riscontrato il favore di tanti agrigentini, i veri protagonisti della Sagra”. Saranno loro, infatti, a scegliere il miglior gruppo che si aggiudicherà l’ambito Tempio d’oro. Coloro i quali si recheranno al “Palacongressi” del Villaggio Mosè per assistere agli spettacoli potranno, infatti, votare il loro gruppo preferito attraverso delle schede che, al termine delle esibizioni, verranno depositate in un’urna”.
Tra le sorprese di questa edizione, significativa sarà la presenza dei divertenti e caratteristici “tammurinara di San Calogero” considerati i custodi della nostra tradizione. “Ben 22 tammurinara hanno accolto con entusiasmo il nostro invito a partecipare alla Sagra e sono pronti ad invadere la città di Agrigento con i loro ritmi frenetici che si sposano benissimo con l’atmosfera del Festival” ha dichiarato Cantone.
Ancora una volta saranno presenti al Festival le ballerine della scuola di danza di Simona Attanasio, che l’anno scorso hanno deliziato il pubblico con le loro splendide movenze. Le musiche, invece, saranno curate dal musicista agrigentino Graziano Mossuto che è, sapientemente, riuscito a miscelare musica folk con suoni e voci del mediterraneo.
Queste sono solo alcune delle numerose novità che attendono il fedele pubblico del Festival Internazionale del Folklore.
Lo staff organizzativo della Sagra ha reso, infine, noto che oggi sono in programma le selezioni degli accompagnatori dei gruppi folk che parteciperanno al Festival. Per partecipare alle selezioni gli interessati dovranno compilare l’apposita richiesta scaricabile dal sito internet sagradelmandorloagrigento.it da consegnare, successivamente, alla sede dell’Ufficio della Sagra ubicato al Palazzo dei Congressi del Villaggio Mosè.
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Ma io mi chiedo perchè la stessa attenzione che si dedica alla Sagra, non si dedica pure alla città che versa in uno stato di degrado totale?
Illuminazione da secoli scadente a lume di candela, marciapiedi perennemente sconnessi e rotti, scalinate poco illuminate con gradini dislivellati,la via atenea tutta buchi e nessuno si cura di niente.
Poi quando arriva una manifestazione che se ne potrebbe fare a meno, si muovono tutti.
E’ un paradosso
ANZICHE’ DISCUTERE DELLA SAGRA DEL MANDORLO IN FIORE, SAREBBE AUSPICABILE AFFRONTARE ARGOMENTI DECISAMENTE PIU’ IMPORTANTI-
AD ESEMPIO MI PIACEREBBE STARE IN UNA CITTA’ CON VIVIBILITA’ ESTREMA. CREDO CHE LA REALIZZAZIONE DI PARCHEGGI, SCALE MOBILI, VERDE PUBBLICO,ILLUMINAZIONI ADEGUATE E TRASPORTI ELETTRICI NON COSTITUISCA UN’IMPRESA ARDUA.
E’ ASUPICABILE L’ACCESSO AL CENTRO STORICO CON IL SISTEMA ECOPASS O CON AUTOBUS ELETTRICI VISTO CHE IL LIVELLO DI GAS INQUINANTI E’ MOLTO ELEVATO.
SALVIAMO LA CITTA’. LA SAGRA DEL MANDORLO IN FIORE E’ PICCOLA COSA CHE CI FA DISTRARRE APPENA UN PO’ DAI NS. PROBLEMI REALI E QUOTIDIANI CHE RELEGANO QUESTA PROVINCIA ALL’ULTIMO POSTO IN ITALIA.
GRAZIE !
Concordo con Lei su quelle che sono le problematiche connesse all’urbanistica o più in generale allo “stato” della città della Valle dei Templi, ma ritengo che la sede opportuna sia altrove e prescinda da quello che la Sagra del Mandorlo in Fiore rappresenta, e cioè una manifestazione culturale che è stata , deve essere e dovrà essere motivo di orgoglio per i cittadini che la ospitano e di coesione tra i popoli partecipanti.
Ogni volta che siete polemici non firmate mai con il vostro cognome. Credo che per una Agrigento migliore bisognerebbe iniziare a cambiare con questo atteggiamento. Se pensate o volete esprimere i vostri concetti, le vostre critiche, le vostre proposte, abbiate il coraggio di mettere nome, cognome e foto. Grazie