Rifiuti. Nuccia Palermo presenta tre interrogazioni Question time



AGRIGENTO. Sono stati  protocollati a mezzo pec 3 interrogazioni Question Time di verifica aventi ad oggetto l’attuazione della mozione “Programma con annesso dislocamento degli operatori addetti al servizio rifiuti sul territorio comunale” proposta dal Consigliere Indipendente Nuccia Palermo e votata all’unanimità del Consiglio Comunale il 5 febbraio ultimo scorso.
E’ ora di passare ai fatti – scrive nella nota Nuccia Palermo – e quando si parla di fatti e non di parole arrivano le dolenti note. Troppo spesso l’Assessore Hamel cerca rifugio, evitando le proprie responsabilità politiche su un servizio, quello dei rifiuti, sempre più problematico dove a farla da padrona non è la regola, quindi un regolamento ad oggi non esistente, ma un continuo alternarsi di ordinanze”.
“Avevo presentato nel dicembre 2017 per poi essere approvata nel febbraio 2018 una mozione urgente avente come obiettivo regolamentare e programmare un servizio sempre meno stabile e più incerto pur essendo uno dei servizi più pagati dagli agrigentini. Troppo spesso sento il tentativo di insinuare il dubbio relativamente ad una forza lavoro e sulla sufficienza o meno del numero degli operatori dediti al servizio rifiuti“.
Verifichiamo, dunque, i numeri senza cercare alcuna scusa – insiste Palermo – caliamo su carta il numero degli operatori distribuendoli sul territorio comunale per mansione all’interno di una programmazione quantomeno mensile e controlliamo se risultano bastevoli al fabbisogno. E’ questo quello che con mozione, il 5 febbraio scorso l’intero consiglio ha chiesto all’Assessore Hamel.  Richiesta ad oggi non evasa.”
“Invito il Presidente Catalano a calendarizzare il prima possibile i tre question time per capire – conclude Nuccia Palermo – se vi è stato un lavoro reale dei due assessori che si sono succeduti, Fontana prima Hamel adesso, o se si stia cercando di annaspare fino all’ora X dove le competenze non saranno più del Comune di Agrigento che ad oggi si ricorda avere poter di azione e di intervento per il bene comune”.

Ultima modifica: 23 aprile 2018

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