RACALMUTO. AL VIA IL PROGETTO DI UTILITA’ COLLETTIVA, IL PROGETTO
OBIETTIVO GIOVANI 2017 ED IL NUOVO BANDO BORSE LAVORO

In arrivo nuove opportunità per i cittadini disoccupati di Racalmuto.
Da oggi, informa l’assessore ai servizi sociali dott.ssa Carmela
Matteliano, prende il via IL PROGETTO DI UTILITÀ COLLETTIVA per ben 35
cittadini. Come negli anni passati, le donne presteranno il servizio
di assistenza domiciliare agli anziani racalmutesi e il servizio
innovativo di supporto organizzativo per i bambini frequentanti le
sezioni infanzia del plesso “Lauricella” ed “Agazzi” dell’Istituto
Comprensivo Statale Leonardo Sciascia; gli uomini saranno impiegati in
attività di pulizia e piccola manutenzione dei viali cimiteriali,
ville, strade, parchi gioco, ringhiere. Inoltre, a breve saranno
pubblicati il bando Obiettivo Giovani 2017 per altri 23 giovani
disoccupati dai 18 ai 35 anni ed il nuovo Bando per l’assegnazione
delle borse lavoro Pdz 2012-15.

“Sicuramente, sia per i giovani che per tutti i cittadini coinvolti
nei vari progetti – dichiara l’assessore ai servizi sociali dott.ssa
Carmela Matteliano – l’opportunità del servizio civico e l’esperienza
di una borsa lavoro, oltre a garantire un incentivo economico, sono
un’importante occasione di formazione e di integrazione sociale. Il
servizio civico comunale o l’esperienza di una borsa lavoro infatti,
costituiscono forme di assistenza alternative alla mera erogazione del
contributo economico e sono rivolti prioritariamente a coloro che sono
privi di occupazione. Rappresentano una risposta concreta alle
esigenze del cittadino di ricoprire un ruolo attivo, valorizzando la
sua dignità personale, favorendo la sua integrazione sociale e
promuovendo il mantenimento ed il potenziamento delle attitudini e
capacità personali. L’esperienza positiva del servizio civico comunale
negli anni precedenti ha spinto l’amministrazione comunale non solo a
dare continuità al progetto di Utilità collettiva ed Obiettivo
Giovani, ma addirittura a potenziarlo aumentandone le ore “

“Quest’anno, ogni soggetto sarà impegnato non più per sei ore alla
settimana bensì per nove, aumentando così l’incentivo economico. Per
quanto riguarda il progetto Borse lavoro siamo davvero soddisfatti di
essere riusciti a sbloccare tutte le borse lavoro congelate nel
Distretto Socio-sanitario D3 e di averle assegnate ai nostri
concittadini. Da quelle ferme al Piano di zona (PDZ) 2006/2009 siamo
adesso, al pari di tutti gli altri comuni, a bandire le borse lavoro
relative al PDZ della triennalità 2012/15. Circa settanta persone in
condizioni di bisogno o di disagio economico sociale si renderanno
utili per la nostra comunità e il nostro territorio, ricevendo in
cambio un contributo economico. Sono dei piccoli segnali di risposta
che quest’amministrazione, sempre sensibile ai bisogni della gente, ha
cercato di dare alle esigenze delle fasce sociali più deboli della
nostra comunità, pur nella condizione di pre dissesto finanziario in
cui ci siamo trovati ad operare.” – conclude il Sindaco Avv. Emilio
Messana.

Ultima modifica: 8 novembre 2017