Il progetto “CULTURA VIVA” sarà presentato il prossimo 10 marzo in Municipio a Ribera



E’ in arrivo

“CULTURA VIVA”

Sarà presentata il prossimo 10 marzo in Municipio a Ribera

l’Iniziativa promossa dal giornalista pubblicista  Totò Castelli

 

Sarà presentato il prossimo 10 marzo con un incontro in programma presso la Sala convegni del Comune di Ribera il  progetto “Cultura Viva”, che punta all’allestimento di un programma quinquennale di largo respiro e finalizzato alla realizzazione di iniziative di livello sovra comunale nel campo della musica, della poesia, della pittura, del teatro, della fotografia in particolare

Alla realizzazione del progetto sono chiamati quanti operano da tempo nella “città delle arance”  nel settore delle attività culturali, ma anche uomini e donne di buona volontà che, sulla scia di quanto già fatto molti anni fa con la creazione del  “Forum Culturale Riberese”, e avendo come riferimento centrale una figura del calibro del pacifista riberese Giuseppe Ganduscio,  amante di arte, letteratura, musica, problematiche socio-culturali, autore di alcuni testi cantati dalla mitica Rosa Balistreri, possono contribuire a  RIVITALIZZARE questo settore che è sì vivace, ma che può consentire di far raggiungere alla città di Ribera traguardi impensabili con ritorno anche di carattere economico.

Non bisogna dimenticare che la “città delle arance” vanta la presenza di una Necropoli che risale all’età micenea, di un Castello, quello di Poggiodiana che risale al XIV sec., finora non adeguatamente valorizzati, ma anche di siti di grande interesse ambientale come la  foce del Platani, ed anche la presenza di un eccellente  Istituto musicale il “Toscanini”.

Il progetto, come il “Forum culturale riberese”, che qualche frutto positivo allora ha portato alla città, punta a superare l’atteggiamento eccessivamente “individualista”, “localista” e soprattutto “occasionale” di gran parte di quei soggetti che operano in questo campo.

Si punta a piantare almeno una  iniziativa solida di grande richiamo, già individuata e che sarà illustrata in dettaglio nel corso del primo incontro pubblico programmato per il 10 marzo pomeriggio in Municipio,  e che possa durare nel tempo ed essere apprezzata in tutt’Italia.

Qualche esperienza nel campo fotografico (il Concorso nazionale patrocinato dalla Fiaf), purtroppo abortita per il ruolo insignificante che con il passare degli anni si è voluto dare ad enti culturali fondamentali come la ex gloriosa biblioteca comunale “Antonio Gramsci”, oggi pressocchè ferma inspiegabilmente, qualche tentativo fatto con  lo stesso premio “Giuseppe Ganduscio” che l’Amministrazione comunale riberese  ha pure abbandonato inspiegabilmente e che può essere opportunamente rinvigorito, hanno dato, sia pur timidi, risultati positivi per l’immagine della città di Ribera extra-moenia locali.

Nel corso dell’incontro di sabato 10 marzo sarà illustrato nei dettagli il progetto che prevede il coinvolgimento dei comuni di Ribera, città natale di Giuseppe Ganduscio, pacifista e di Caltabellotta, città della pace.

 

Totò Castelli,

promotore del progetto  “CULTURA VIVA”

Ultima modifica: 5 febbraio 2018