Ausilia Eccelso, esponente di Italia dei Valori, interviene sulla mancata decisione da parte della Provincia Regionale di Agrigento di costituirsi parte civile nel processo a carico del presidente Eugenio D’Orsi.
“Quello di un processo ad un rappresentate dei cittadini – dice Ausilia Eccelso – è un momento che nessuno che creda alla democrazia ed alla sana politica vorrebbe mai vedere, ciononostante, nel momento in cui bisogna cimentarsi con questi eventi è innegabile che i cittadini – uniche vittime di tutto ciò – dovrebbero essere i primi ad essere tutelati. In primis dallo stesso ente che vede ledere i loro (e suoi) diritti.
E’ per questo che, l’apprendere con piacere che il giudice, nell’istaurando processo al Presidente della Provincia D’Orsi per le note vicende, abbia consentito al CODACONS di costituirsi parte civile, lascia il posto allo sconcerto per l’inspiegabile scelta perpetrata viceversa dalla stessa Provincia di non chiedere invece la costituzione per se stessa.
Che certa parte politica abbia ormai preso il vizio di pensare che ricoprire cariche elettive possa servire solo a tutelare i propri interessi e quelli dei propri sodali è conclamato, quel che rimane inspiegabile è la ancora ottusa cecità e sordità di questa parte contro le urla e la disperazione della gente che, ormai esasperata, vuole e pretende risposte. Desidera cioè che si faccia il proprio dovere nel suo interesse e non nell’interesse dei soliti. Tra l’altro, a maggior ragione in questi ultimi giorni con una rivoluzione in corso, solo gente miope non si rende conto che c’è in atto un risveglio delle coscienze che non permetterà più che questo avvenga all’infinito” conclude Ausilia Eccelso.




