Processo antidroga “Ballarò”, assolti tutti i 39 imputati



Concluso ieri, in un aula del Tribunale di Agrigento, il processo scaturito dall’inchiesta antidroga denominata “Ballarò”.

I giudici, dopo 8 lunghi anni di dibattimento processuale, hanno assolto le 39 persone di Licata coinvolte e finite alla sbarra.

Assoluzioni, nella maggior parte dei casi, “perché il fatto non sussiste” (Angelo Alabiso, Dario Balsamo, Maria Stefania Concetta Bonaffino, Michele Bonvissuto, Francesco Bosa, Francesco Calderaro, Giuseppe Cambiano, Salvatore Carusotto, Angelo Castagna, Pietro Cavallo, Maurizio Consagra, Gaetano Antonio Di Bartolo, Angelo Di Pietro, Carmelo Savio Federico, Francesco Florio, Salvatore Gueli, Francesco Incorvaia, Alessandro Licata, Domenico Lombardo, Francesco Lombardo, Gaspare Lombardo, Carmelo Marino, Giacomo Marino, Nicola Fabrizio Marino, Enrico Marra, Marco Morello, Salvatore Napoli, Marco Russo, Baldassare Ruvio, Salvatore Scalisi, Erica Sgreva, Andrea Spiteri, Giovanni Tardino, Gaspare Gaetano Trigona, Angela Valletti, Carlo Valletti, Onofrio Vitali, Antonio Cannizzaro), più alcune avvenute per sopraggiunta prescrizione dei reati.

Inoltre Giuseppe Cambiano, Antonio Cannizzaro, Maurizio Consagra, Alessandro Licata, Domenico Lombardo, Gaspare Lombardo, Carmelo Marino e Giacomo Marino sono stati assolti dai capi di imputazione d, m, bf, bg, bh “per non avere commesso il fatto”.

 

Ultima modifica: 2 marzo 2018