Precariato nella sanità, l’intervento della Fp Cgil



La  Fp  Cgil di Agrigento interviene sulla vicenda precariato in particolare all’Asp di Agrigento.
“Le norme varate per il superamento del precariato e per la valorizzazione dell’esperienza professionale rappresentano un occasione unica per garantire adeguate dotazioni organiche alle aziende sanitarie. Dotazioni Organiche che nel recente passato hanno sofferto di gravissime carenze di organico che hanno portato spesso specie per l’ASP agrigentina, a numerosi richiami da parte della corte dei conti per eccessivo ricorso a contratti a tempo determinato. A tal proposito, afferma Antonio Cutugno  Coordinatore provinciale Sanità della FpCgil – “ Dpcm, Legge Madia ed altre norme, potranno consentire a medici, infermieri, ed altre importanti figure del comparto ed ai lavoratori amministrativi ex LSU, di poter essere stabilizzati con contratti di lavoro a tempo indeterminato Full-Time, attraverso una attenta rimodulazione della dotazione organica e del Piano Triennale del Fabbisogno del Personale.
Non ci sono più alibi per nessuno, il tempo stringe ed il management dell’ASP deve immediatamente adoperarsi per formulare un Avviso Pubblico finalizzato alla Ricognizione del Personale Assunto a Tempo Determinato o con altre Forme di Lavoro Flessibile in possesso dei requisiti per la stabilizzazione, diversamente si rischia di perdere un occasione che credo non si ripeterà molto presto. Ci sono molti elementi che portano a pensare in tal senso, – continua Cutugno- due in particolare, uno il Piano delle Assunzioni potrebbe essere bloccato per via della mancata approvazione della Rete Ospedaliera Siciliana dal governo nazionale, due, che da poco è stato nominato il nuovo assessore regionale alla salute – Conclude Cutugno”.

Ultima modifica: 15 dicembre 2017