Porto Empedocle, Sessa (Cisl): “No a lotte fratricide”



“In riferimento alla delicata questione legata al pagamento degli stipendi al Comune di Porto Empedocle, la CISL di Porto Empedocle, tiene a precisare che ogni lavoratore ha una propria dignità, e tale dignità non può essere mortificata da alcuno. Tutti hanno egual diritto a percepire il dovuto salario, e non è consentito distogliere somme destinate ad un capitolo per altri fini, anche se sempre di stipendi si tratta”. Lo precisa in una nota la CISL di Porto Empedocle retta dal Segretario Comunale Eduardo Sessa.

La Cisl di Porto Empedocle– continua Sessa- dice che non si può togliere ad uno per dare ad altro. E’ preciso dovere di chi Amministra, cercare e trovare le giuste risorse per garantire il pagamento degli stipendi a tutti i lavoratori, ed è assolutamente sbagliato incitare le folle, chiedendo di spostare le risorse da una parte all’altra pur nella consapevolezza che ciò legalmente non ha alcun sostegno. Gli stipendi dei dipendenti pubblici vengono garantiti da somme accreditate alle Cassa Comunale dai trasferimenti per la spesa corrente, mentre il pagamento dei servizi e di tutti i lavoratori addetti debbono essere garantiti dal gettito proveniente dai contribuenti, e se ciò non avviene, è compito dell’ Amministrazione andarli a trovare, ma anche e soprattutto, ed è bene ricordarlo a tutti, gli stipendi degli operatori ecologici non vengono e non possono essere liquidati direttamente dai Comuni, bensì dalle ditte cui i lavoratori stessi sono dipendenti”.

E’ assolutamente sbagliato ed inaccettabile- conclude il Segretario della Cisl empedoclina- creare le condizioni perché si instauri un clima di ostilità tra le varie categorie di lavoratori, questa CISL non ammette tale comportamento populista e si dissocia da ogni e qualsiasi dichiarazione in tal senso”.

Ultima modifica: 6 ottobre 2017