Ponte Petrusa, le strade alternative sono una presa per i fondelli _VIDEO

Un video di 13 minuti per documentare il disagio degli automobilisti . La chiusura del ponte Petrusa è un vero paradosso. (GUARDA IL VIDEO)

E’ necessario realizzare un nuovo ponte perché si tratta di un’infrastruttura strategica indispensabile per il territorio agrigentino, ed è per questo che il nostro giornale vuole tenere alta l’attenzione sulla vicenda. Le giustificazioni avanzate dall’ANAS non placano il malcontento. Impossibile aspettare i tempi biblici per rivedere il ponte in funzione. Appare pure irritante la giustificazione che i percorsi alternativi sono brevi e non incidono sul traffico. Il Direttore di AgrigentoOggi Domenico Vecchio e Maurizio Saia, Segretario provinciale della CISL, hanno percorso le strade cosiddette “alternative” per verificare lo stato dei disagi. “Una vicenda paradossale quella del viadotto Petrusa – ha detto il nostro direttore – da una parte si esulta per l’inaugurazione della SS 640, dall’altra demoliscono un ponte divenuto emblema di un territorio che non funziona. Un pessimo biglietto da visita per chi si reca ad Agrigento”. Per Maurizio Saia, nell’attesa che l’ANAS avvii l’iter per il nuovo ponte, bisogna trovare una soluzione alternativa valida, come la realizzazione di una rotatoria La buona politica richiede la capacità di saper tradurre gli impegni presi in azioni concrete, altrimenti non è credibile.

Ultima modifica: 5 agosto 2017