Pdl: la debacle elettorale dà il via alla rifondazione

La debacle elettorale confermata dai ballottaggi non stupisce nessuno dentro il Pdl. Raccontano che anche Silvio Berlusconi, in contatto con il vertice del partito riunito per tutto il pomeriggio in un ‘caminetto di guerra’ a via dell’Umilta’, sia stato aggiornato ora dopo ora dei risultati in attesa di rientrare a Roma domani dove, salvo sorprese, riunira’ i dirigenti pidiellini per un’analisi piu’ approfondita.

Certo, la sconfitta brucia e l’avanzata del movimento di Beppe Grillo preoccupa un po’ tutti, ecco perche’ e’ l’ex premier per primo ad invitare i suoi ad accelerare la ‘rifondazione’ del partito in vista del progetto a cui si guarda da un po’ di tempo: il rassemblement dell’area di centro-destra. Una ‘svolta’ che servira’ a recuperare, mette in chiaro Angelino Alfano quegli elettori “che massicciamente hanno scelto l’astensione”. Ed proprio a loro che il Pdl indirizzera’ la “nuova offerta politica”.

C’e’ forte attesa su quello che potrebbe essere la “grande novita”‘ annunciata dall’ ex Guardasigilli a ridosso del primo turno elettorale. I piu’ realisti dentro il Pdl sono convinti che non ci sia da aspettarsi grandi novita’ soprattutto perche’ il progetto di un’aggregazione dei moderati presuppone la condivisione che altri soggetti politici, Pier Ferdinando Casini innanzitutto, riluttanti all’idea che in cabina di regia sieda ancora Silvio Berlusconi.

L’idea di un restyling che parta dal nome e che potrebbe portare all’azzeramento di tutto per costruire una sorta di nuova ‘segreteria’ intorno ad Alfano e’ un’altra delle tesi che gira nei capannelli pidiellini, cosi’ come la voce di un documento scritto con cui sancire ‘la svolta’. D’altronde il primo a bocciare l’acronimo stesso del partito fu Berlusconi a cui oggi fa eco il sindaco di Roma Gianni Alemanno che insiste anche per “un rinnovamento della classe dirigente” e la convocazione del congresso.

La richiesta che arriva invece dagli azzurri della prima ora e’ che si torni allo spirito del 94 e cioe’ che si dia vita ad un movimento snello e con poche strutture, come era agli albori Forza Italia, capace di parlare interloquire direttamente con l’elettorato.

Insomma nel Pdl le idee sembrano al momento ancora molto confuse ed il primo a non avere ancora ben chiaro cosa fare e’ lo stesso ex capo del governo. Ecco perche’ il Cavaliere, spiegano i suoi fedelissimi, procedera’ ad un ulteriore giro di consultazioni prima di annunciare il nuovo progetto. E uno degli interlocutori che nell’ultimo periodo e’ tra quelli piu’ ascoltati dall’ex capo del governo e’ Giuseppe Pisanu. L’ex ministro dell’Interno, uomo di contatto tra il Pdl ed il Terzo Polo, domani ha in programma una telefonata proprio con Berlusconi. Al Cavaliere il senatore pidiellino illustrera’ lo status dei contatti avuti con Udc e Fli ribadendo che alternative allo costruzione di un progetto (una federazione per la precisione) di moderati non ce ne sono. Al Cavaliere, l’ex titolare del Viminale, esporra’ anche il rischio di abbandoni da parte di parlamentari pidiellini nel caso in cui non fosse chiara la direzione che Alfano intende dare al partito.

Che l’ipotesi che raccoglie la maggioranza di consensi sia quella di una federazione dei moderati ormai non lo nasconde piu’ nessuno. Un progetto che non si esclude che il Cavaliere possa illustrare mercoledi’ a Bruxelles dove volera’ per il summit dei leader del Ppe. Berlusconi pero’ oltre alle ritrosie dell’Udc deve mettere in conto l’indisponibilita’ di Luca Cordero di Montezemolo, che secondo il sociologo Luca Ricolfi sara’ presente con una sua lista alle elezioni 2013, a “farsi dettare” la linea sia dallo stesso ex premier che dal leader dell’Udc. Una delle ultime ipotesi e’ che il presidente della Ferrari possa partecipare al progetto con la sua lista appoggiando un’altra delle personalita’, Mario Monti in testa, a cui lo stesso Cavaliere guarda con attenzione.

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8 Commenti on “Pdl: la debacle elettorale dà il via alla rifondazione”

  • Alfonso wrote on 22 maggio, 2012, 10:16

    Ma che succede nel PDL? Rifondare, cambiare nome, moderati, tornare al 94……………. questi quà sono morti, e cento morti messi assieme non fanno uno vivo, fanno un cimitero

  • Francesco wrote on 22 maggio, 2012, 11:07

    Ancora Berlusconi ha il coraggio di parlare di politica? Si confeziona a proprio uso e consumo i SONDAGGI (sicuramente pagandoli profumatamente) convinto di essere il “più gradito degli italiani” e, invece, non capisce che sarebbe per lui una fortuna se si mettesse tranquillamente in PENSIONE. Immagino Berlusconi davanti lo specchio ripetere la classica frase: SPECCHIO SPECCHIO DELLE MIE BRAME CHI E’ IL PIU’ GRADITO DEL REAME? E lo specchio (cioè i sondaggi pagati da lui) risponde: SEI TU SILVIO. SEI IL PIU’ FORTE, SEI IL MIGLIORE……Ma un giorno, dimenticandosi di pagare il sondaggista, alla solita domanda “SPECCHIO SPECCHIO DELLE MIE BRAME………….” lo specchio (cioè il vero sondaggio) risponde: C’E’ UNO CHE E’ PIU’ GRADITO DI TE, UNO PIU’ FORTE DI TE, CHE SA TRASCINARE LE MASSE MEGLIO DI TE………IL SUO NOME E’………E fu così che il libro “Per chi suona la campana” ebbe un grandissimo successo.

  • maurizio wrote on 22 maggio, 2012, 12:36

    andatevene a casa,vi siete mangiati l’Italia con le Vs chiacchere ,,,,il pdl non esiste piu’

  • mario rossi wrote on 22 maggio, 2012, 13:13

    Visto che si parla tanto di rifondare il rpimo ad andare via dovrebbe essere proprio l’ex guardiasiggilli perchè rappresenta quel tipo di politica che i cittadini sono stufi di sentire vedere e toccare con mano! Troppo burattino per essere creduto…mi dispiace ma è la verità!

  • Eliana M. wrote on 22 maggio, 2012, 15:16

    Grazie alle riconosciute capacita politiche,di dialogo,di mediatore tra le tante sensibilità dei vari partiti che si riconoscono nei valori cristiani democrati del centrodestra il Segretario nazionale on.Alfano saprà rilanciare il partito e vincere le elezioni del 2013 !

  • Fox 48 wrote on 22 maggio, 2012, 17:40

    Peccato che i tempi in cui bastava distribuire un chilo di pasta alla povera gente per essere votati sono finiti. Adesso devi dimostrare di sapere amministrare altrimenti sei out.

  • Silvana da Torino wrote on 22 maggio, 2012, 20:13

    E’ di moda il riciclo e dunque anche la politica lo vuol mettere in pratica!!Poverino costui,cerca di mettere le pezze al defunto pdl ,ma alla luce delle recenti elezioni i voti a Zambuto parlano chiaro e gli consigliano di smetterla di prendere in giro gli agrigentini( e’ agrigentino anche lui,a volte?) .Un consiglio:riprenda il suo precedente lavoro( e’ faticoso,lo so,ma qualcuno deve pur farlo) oppure prenda in considerazione un lavoro alternativo…… ne ha creato cosi’ tanto nell’agrigentino……. e la smetta di ammorbarci le orecchie.Saluti eco-sostenibili da Silvana.

  • Tano wrote on 22 maggio, 2012, 22:23

    …. e ora della casta fanno parte altri!

    Poche famiglie, ad Agrigento.

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