Firmata la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti dell’imprenditore Giuseppe Schembri, 63 anni, di Favara, a cui la Procura contesta il reato di omicidio colposo in seguito alla caduta di Antonio Vitello, 55 anni, morto nel gennaio 2016 dopo un volo di quasi 20 metri da una piattaforma su cui stava lavorando in un cantiere in viale Cannatello. Secondo la Procura, il ponteggio sul quale lavorava l’operaio non era a norma.

 

Ultima modifica: 6 dicembre 2017