Oltre 1.200 i siciliani senza più punti sulla patente



A primeggiare in questa classifica è la provincia di Palermo che con quasi 450 patentati a 0 punti, precede CataniaMessinaCaltanissetta e Ragusa. Leggendo la classifica dal verso opposto, le province con meno automobilisti a 0 punti sono EnnaSiracusaAgrigento e Trapani. Quanti sono gli automobilisti siciliani che hanno esaurito i punti della propria patente e oggi sono arrivati a 0? Secondo un’analisi di Facile.it su dati ufficiali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, veramente tanti: più di 1.200La quantità di punti sulla patente incide notevolmente anche sul costo dell’RC auto e confrontando le tariffe si scopre che alcune compagnie applicano maggiorazioni davvero importanti e il migliore prezzo disponibile aumenta di oltre il 10%Di seguito l’elenco delle province della regione con il relativo numero di automobilisti senza più punti sulla patente.

Il Friuli Venezia Giulia è la regione con la maggior percentuale di patenti a 0 punti

sul totale di quelle attive

 Facile.it: sono oltre 20.000 gli italiani senza più punti sulla patente

Nella sola Lombardia circa 4.000 patenti arrivate a 0.

Napoli la provincia con più patentati che hanno esaurito i punti

Milano, ottobre 2017. Era il 1 luglio 2003 e in Italia veniva introdotta una modifica sostanziale al codice della strada; la patente a punti. Si parte da un credito di 20 e ogni infrazione provoca una riduzione di quel tesoretto che però, in caso di buona condotta, ogni 2 anni (1 per i primi tre anni di patente) viene accresciuto fino a raggiungere un massimo di 30. Quanti sono, però, gli automobilisti italiani che non sono stati in grado di amministrare correttamente quel gruzzolo e oggi sono arrivati a 0? Secondo un’analisi di Facile.it, veramente tanti; più di 20.000.

8 le regioni sopra la media nazionale

Il portale specializzato nel confronto di polizze assicurative ha rielaborato dati ufficiali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti risalenti a maggio 2017, evidenziando come siano ben 8 le regioni con percentuali di patentati a 0 punti superiori alla media nazionale (0,053).

Mettendo in rapporto il numero totale dei residenti abilitati alla guida con quelli che hanno esaurito i loro 20 punti, la regione che si trova al primo posto in classifica è il Friuli Venezia Giulia (0,070) che precede la Calabria (0,067) e la Campania (0,065). Passando da una lettura percentuale a una in termini assoluti, è invece la Lombardia ad avere il maggior numero di patentati a 0 punti; in regione sono ben 3.991, quasi 1.800 in più di quelli della Campania (seconda con 2.195) e più del doppio di quelli del Piemonte (terzo con 1.793 automobilisti che non hanno più alcun punto sulla patente).

Se si guarda ai dati in ottica provinciale, in termini assoluti Napoli è l’area con il maggior numero di automobilisti a 0 punti (1.560) davanti a Milano (1.355) e Roma (1.347), mentre in rapporto al numero dei patentati il primato spetta a Vibo Valentia (0,112) che precede Brescia (0,104) e Reggio Calabria (0.098).

Le differenze di genere

L’analisi di Facile.it ha considerato anche le differenze che, in termini di punti sulla patente, si riscontrano fra uomini e donne; se hanno finito il proprio credito punti lo 0,083% degli automobilisti di sesso maschile, la percentuale crolla allo 0,010% fra le donne; hanno invece raggiunto il massimo credito disponibile, 30 punti, il 47,94% degli uomini ed il 57,80% delle donne al volante.

Quanto incidono i punti della patente sul premio RC auto

Nel nostro Paese vige il sistema del cosiddetto Bonus Malus e, quindi, il comportamento dell’automobilista e la sua “storia” assicurativa in termini di incidenti incidono in maniera notevole sul calcolo del premio RC.

Dai dati dell’Osservatorio Assicurazioni auto di Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-italia.html) si vede come l’incidentalità registrata nelle diverse regioni sia in stretta relazione con quanto pagano gli automobilisti per circolare. La perdita di punti e, ancora più grave, la sospensione della patente, indicano comportamenti alla guida più pericolosi che possono anche portare a incidenti, con impatti sul premio di assicurazione pagato.

«Cambiare classe di merito», spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato del portale di comparazione, «comporta un aggravio di costo che può essere pari anche ad oltre il 15% del premio precedente. Se consideriamo poi il caso di un automobilista cui negli ultimi 5 anni è stata ritirata la patente o che ha meno di 20 punti su di essa, alcune compagnie applicano maggiorazioni davvero importanti e il best price disponibile aumenta di oltre il 10%; per un automobilista quarantenne in terza classe di merito che guida a Milano un’utilitaria di cilindrata 1.2, passa da 239,43 euro a 264,00 euro»

Ecco di seguito i dati principali emersi dall’analisi di Facile.it:

* Calcolo effettuato sulle offerte disponibili attraverso Facile.it il 9 ottobre 2017. Copertura considerata: RC Auto per uomo quarantenne, residente in comune di Milano che guida una Panda terza serie 1.2 City Cross in terza classe di merito.

 

Ultima modifica: 19 ottobre 2017