21052012

Oggi e’ S. Giovanni Bosco

Grande figura di Santo, che ha svolto e continua a svolgere, attraverso i suoi figli spirituali, nella Chiesa e nella società civile, un grande ruolo, in un settore difficile, importantissimo e delicato come quello educativo e formativo delle nuove generazioni. Un settore particolarmente attenzionato in questi tempi, anche in conseguenza di taluni, sconvolgenti, episodi di cronaca, che, nel recente passato, hanno fatto parlare di una vera e propria emergenza educativa. E sappiamo bene che la Chiesa italiana, attenta alle sfide dell’oggi, al fine di rispondere al meglio alla sua nativa vocazione evangelizzatrice, ha tracciato le linee del suo Piano Pastorale di tutto questo decennio, 2011-2020 in un documento ufficiale promulgato dalla CEI dal titolo “Educare alla vita buona del Vangelo”.

Ed ecco oggi la ricorrenza di S. Giovanni Bosco, Sacerdote d Torino, grande apostolo dei giovani , il più celebre santo piemontese di tutti i tempi, nonché su scala mondiale sicuramente tra i Santi più famosi dell’epoca contemporanea. Nei suoi 73 anni di vita terrena –(nato a  Castelnuovo d’Asti, 16 agosto 1815 – morto Torino, 31 gennaio 1888 ) –  fu  padre e guida alla salvezza per tanti, tanti giovani con un metodo che i pedagogisti hanno definito“preventivo”; un metodo cioè teso sempre a prevenire anziché a reprimere, sotto la spinta dell’amore, della persuasione, della religiosità autentica. Un metodo che, sul modello di san Francesco di Sales (da cui deriva la parola Salesiani), fa costante riferimento ad un umanesimo cristiano che attinge motivazioni ed energie alle fonti della sapienza evangelica. Oltre alla famiglia religiosa dei chierici, si deve a S. Giovanni Bosco anche la Pia Unione dei cooperatori salesiani, laici impegnati nella formazione dei giovani, con un’istruzione accompagnata dall’apprendimento di un’arte o di un mestiere. E ancora, insieme a santa Maria Mazzarello, S. Giovanni Bosco è il fondatore delle “Figlie di Maria Ausiliatrice”, per la formazione culturale, spirituale ed umana delle fanciulle.

Tra i più bei frutti della pedagogia di don Bosco, non si può dimenticare, la figura di san Domenico Savio, l’allievo quindicenne, che comprese bene la sua lezione, praticando una vita eroica contrassegnata dalla gioia e contemporaneamente dalla ferma decisione di aborrire il peccato, causa di ogni male, personale e sociale. Famoso il suo motto: “La morte, ma non peccati”.

Giovanni Bosco fu proclamato Santo nel 1934 da Papa Pio XI. Il 31 gennaio 1988 , nel centenario della sua morte, il beato Giovanni Paolo II lo dichiarò “Padre e Maestro della gioventù”, “stabilendo che con tale titolo egli sia onorato e invocato, specialmente da quanti si riconoscono suoi figli spirituali”.

Diego Acquisto

31.01.2012

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