“Obbligata a fare sesso di gruppo” chiesta condanna per un agrigentino



Il pubblico ministero Carlo Boranga ha chiesto la condanna a 12 anni e 3 mesi di reclusione per un uomo, un 40enne di Sciacca, accusato di violenza sessuale di gruppo e maltrattamenti nei confronti della ex convivente.

La donna sarebbe anche stata costretta a compiere una rapina in una tabaccheria per assecondare il suo volere.

Nell’inchiesta vi sono altri due imputati, anche loro di Sciacca, che avrebbero avuto rapporti sessuali con la donna che ha sempre dichiarato di esservi stata costretta. Un uomo di 38 anni, per cui il pm ha chiesto la condanna a 5 anni di carcere, e un altro di 52 anni per il quale è stata chiesta l’assoluzione in quanto il fatto non costituisce reato.

La vittima dei presunti abusi si è costituita parte civile e ha fatto richiesta di risarcimento danni per 40 mila euro.

La donna sarebbe stata sottoposta a maltrattamenti e umiliazioni varie anche durante lo stato di gravidanza. La donna, secondo gli avvocati della difesa, è inattendibile.

Ultima modifica: 20 ottobre 2017