Morti bianche sul lavoro. Nuccia Palermo: Il solo cordoglio non basta. La politica prenda una posizione fattiva



“Ancora due morti sul lavoro per la nostra martoriata terra mentre la politica sembra troppo concentrata alla ricerca dei consensi, per l’ormai imminente appuntamento elettorale, dimenticando di salvaguardare la propria gente”.
Ad unirsi all’accorato appello del Segretario Provinciale della Confael, Manlio Cardella è il consigliere comunale di Agrigento, Nuccia Palermo, che sottolinea come sia ormai necessario fare un punto della situazione sullo stato in cui versano gli organi di controllo.
La politica non può limitarsi a semplici comunicati di cordoglio che salvano solo di facciata la coscienza – scrive Nuccia Palermo – perché per fare una prevenzione seria, cercando di azzerare o quanto meno ridurre il più possibile le morti bianche sul posto di lavoro, bisogna far si che il personale di servizio dedicato lavori in maniera organizzata. Il silenzio di una politica distratta non fa altro che renderla complice di un sistema che uccide letteralmente i suoi figli”.
“Troppo spesso si parla di carenza di risorse economiche e carenza di risorse umane con carattere tecnico-specialistiche  – insiste ancora il Consigliere Nuccia Palermo – e sulla base di ciò concordiamo con Manlio Cardella nella necessità urgente di verificare l’organizzazione di tutti gli organi di controllo compresi quegli organismi paritetici, di natura contrattuale e finanziati dalle imprese,  dediti alla prevenzione degli infortuni e alla formazione. Oggi il primo passo non può che essere, dunque, quello di capire quali sono e dove sono le falle nel sistema della prevenzione”.
“Chiedo un’operazione verità su un tema caldo – conclude Nuccia Palermo – avente ad oggetto una problematica che tocca il profilo umano e sociale. Come politico e rappresentante del territorio nel porgere le condoglianze alle famiglie dei due lavoratori, Francesco Gallo e Gaetano Cammilleri, reclamo un incontro urgente, insieme alla Confael e alle altre sigle sindacali, con il Prefetto Nicola Diomede.  Non possiamo e non dobbiamo più permettere che la nostra gente muoia in un modo così assurdo”.
                                                                                                       Il Consigliere Comunale
                                                                                                              Nuccia Palermo

Ultima modifica: 10 ottobre 2017