Migranti annegati a Linosa: indaga anche la Procura di Agrigento


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AGRIGENTO. Anche la Procura di Agrigento, dopo quella di Ragusa, ha aperto un fascicolo sulla vicenda dei migranti che sabato scorso tra Linosa e Lampedusa sono stati soccorsi dalla nave «Monte Sperone» della Guardia di finanza e da motovedette italiane.

All’appello mancherebbero, secondo le testimonianze dei migranti poi sbarcati a Pozzallo, almeno quattro somali tra cui un bambino.

Il gip di Ragusa, che ha convalidato il fermo di 11 scafisti, ha fatto cadere l’accusa di morte come conseguenza di altro reato: i migranti scomparsi si sarebbero infatti lanciati in mare volontariamente.

Ma ora la Procura di Agrigento intende approfondire le circostanze in cui i quattro sarebbero annegati.

Ultima modifica: 23 luglio 2018



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