L’unica bestia e’ l’uomo

Pubblicato 19/08/2012 » 41 Views» Da Redazione » Curiosità, Top

Gli squali stanno scomparendo da tutte le acque del pianeta a causa dell’ insopportabile pressione di pesca. I mari e gli oceani si vanno svuotando di questi splendidi e insostituibili predatori protagonisti di pagine memorabili di letteratura marinara . Nell’oceano indiano e nel mar rosso avvengono stragi spaventose e crudeli dove gli squali ,catturati ancora vivi, vengono mutilati di tutte le loro pinne e gettati agonizzanti negli abissi ,questo avviene per rifornire i ristoranti cinesi. La protezione delle specie di squalo più a rischio d’estinzione è in itinere ,attualmente le specie assolutamente protette sono solo tre :lo squalo bianco, lo squalo elefante e lo squalo balena ;chiunque catturi e quindi uccida un esemplare di queste tre specie è punito con sanzioni molto pesanti.
Nel mediterraneo la cattura degli squali è ,nelle linee generali, del tutto casuale; nel nostro mare gli squali vengono catturati dalle spadare, dai palamiti, dalle reti e dalle canne dei ‘’pescatori sportivi’’…..lo squalo catturato al largo delle acque san leonine dai ’’ prodi e audaci pescatori della domenica ‘’non è uno squalo volpe bensi’ un grosso esemplare di ‘’notidano grigio’’(Hexanchus griseus ). Questo squalo si nutre di pesci cartilaginei, pesci ossei, cefalopodi, gasteropodi, crostacei, mammiferi marini, ricci di mare e carcasse; la sua dieta è rappresentata soprattutto da totani, calamari, sarde , pesci spatola .
Il notidano grigio frequenta soprattutto le zone profonde (in alcune aree è stato rinvenuto a 2500 metri di profondità) ed è prevalentemente bentonico (legato all’ambiente del fondo), non è pericoloso per l’uomo ,in letteratura non esistono casi di attacco ascrivibili a questa specie.
Gli ‘’ Achab de noantri ‘’,invece di liberare subito questo splendido animale, lo hanno massacrato per mostrarlo al popolino beota. Uno spettacolo ributtante,squallido e assolutamente indegno che la dice lunga sul danno fatto da una pesca di rapina e non sportiva.

ANTONIO VANADIA

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21 Responses to L’unica bestia e’ l’uomo

  1. Pingback: GROSSO SQUALO CATTURATO A LARGO DI AGRIGENTO - Agrigento Oggi | Agrigento Oggi

  2. adolfo says:

    Condivido in assoluto quanto scritto dal Sig. Vanadia.Domanda:non bastano un miliardo e mezzo di cinesi, anche qui dobbiamo sopportare gli imbecilli?

  3. Angela says:

    Ma non si può fare nulla contro questi qua che a quanto pare sono sempre gli stessi?

  4. agrigentino says:

    Vanadia raccontalo a tutte quelle persone che hanno perso un loro caro, oppure sono rimaste mulitate. vorrei vedere se ti trovi davanti ad uno squalo (di qualsivoglia razza) cosa fai? continui con la favola animalista?

  5. Antonio Vanadia says:

    Cara Angela,purtroppo la specie in questione non è ancora protetta,si potrebbero invece tenere sotto pressione tutti i pescatori con controlli continui e pressanti in mare e al rientro in porto,come avviene nei paesi civili….

  6. Antonio Vanadia says:

    Adolfo ,purtroppo questi sono gli anni della ”bestia da gregge divenuta padrona”….

  7. tommy says:

    io direi di far fuori anche i leoni, le tigri, tutti gli squali anche quelli che manco c’hanno i denti, gli orsi, i lupi e tutte le altre specie che hanno fatto fuori qualche umano. metterei al bando anche le meduse che c’hanno rotto e le zanzare perchè la notte voglio dormire. facciamo fuori tutto

  8. Angela says:

    La maggior parte di chi è rimasto vittima di aggressioni da parte di squali, è composta da surfisti (australiani, sudafricani, californiani) e io ho sempre sentito nelle loro parole il massimo del rispetto per questi animali, nonostante quello che hanno subito. Se l’uomo evitasse di antropizzare massicciamente tutto ed impoverire i mari e sentirsi padrone dappertutto, questi pesci non avrebbero bisogno di spingersi a ridosso delle coste. E comunque non è il caso di questo squalo.

  9. Antonio Vanadia says:

    Agrigentino,lei non ha avuto il coraggio morale di firmare con il suo nome e cognome le sue mirabolanti sciocchezze….le rispondo lo stesso.
    Dal 1890 ad oggi si sono registrati nelle acque italiane 25 attacchi da parte degli squali… ergo, c’e’ più probabilità di vincere il superenalotto piuttosto che essere morsi da uno squalo.
    Personalmente ho subito un attacco da parte di uno squalo nelle acque centrali del mar rosso nell’agosto 1984 presso la storica punta di Sha ab Rumi in Sudan,il pesce non aveva tutti i torti ,era contrariato perchè per osservarlo avevo invaso il suo territorio.Ho incontrato squali anche nel canale di Sicilia e nell’oceano indiano ,sono creature formidabilmente affascinanti,veri corsari del mare forgiati da milioni di anni di evoluzione.Con profonda disistima.

  10. Rosanna Vanadia says:

    Il mare è la casa di queste stupende creature, quelli fuori posto siamo noi e non loro ,dovremmo provare ad aprire il cuore e la testa ogni tanto chi uccide un animale così brutalmente evidentemente li ha chiusi entrambi..basta con queste cattiverie e questi inutili massacri.

  11. Michele says:

    Sig. AGRIGENTINO lei che fa il difensore dei mutilati dagli squali, ne conosce molti qui vicino?
    Qua abbiamo a che fare con gente dai capelli bianchi che per “pupìarsi” si mette al molo con un disgraziato animale di 300 kili e sentirsi dire “talè chi si bravu”.
    Ovviamente l’animale non finirà nella tavola di nessuno

  12. Giovanni says:

    Sign. Vanadia, oltre all’espletazione dell’ignoranza generale che lei ha già fatto, chiederei a coloro che parlano di attacchi e mutilamenti chi è che va a fare il bagno a 30km dalla costa? Cioè l’animale è stato preso da casa sua, non era un pericolo, a 30 km è normale che nuotino certi animali. Comunque e purtroppo sono parole sprecate

  13. adolfo says:

    Sig. Agrigentino lei è veramente un Agrigentino.
    Sig. Tommy lei pure.

  14. ilgrilloparlante says:

    credo che tommy facesse del sarcasmo. Qui siamo quasi tutti convinti che non si possa continuare nella distruzione di tutte le forme di vita terrestre.

  15. Giuseppe says:

    Da agrigentino mi sento offeso dalle sciocchezze che scrive questo agrigentino.

  16. Marco Spataro says:

    Scusate, ho letto l’ articolo, voi ? Dice che nell’oceano indiano e nel mar rosso avvengono stragi spaventose e crudeli, e qui siamo ad Agrigento, lo squalo catturato al largo delle acque san leonine non è una specie protetta. Ma si può sapere allora su che cos ‘è la polemica ?

  17. Graziella Ancona says:

    Condivido in pieno tutto quello che ha scritto. A guardare quelle immagini ci si vergogna di essere umani.

  18. marlboro says:

    Io non capisco il problema dove sta.
    Non è una specie protetta e comunque e sempre uno squalo ed ancora non sanno niente se puo essere pericoloso per l’uomo quindi non vedo tutto questo accanimento per queste persone patite per la pesca nessuno di voi non ha un hobby? Tutta questa polemica per niente come se vuoi sareste innoccenti ma fatela la finita e fatevi i cazzi vostri

  19. rick says:

    …quindi nel dubbio l’ammazzo e mi faccio fare le foto al porticciolo? Che bel ragionamento

  20. marlboro says:

    Voi pensate solo che non era pericoloso e che sono incivili bestie ma se per caso questo squalo o altri tipi di squali si avrebbero avvicinati alla costa dove erano in caccia cosa facevate? Lo lasciate stare tanto nn fa niente? O pregate queste persone per dargli la caccia? Non fate i moralisti perchè non ci siete e poi la sera al rientro al porto tutta agrigento e provincia era la a schattare le foto e non do se c’era qualcuno di voi wuella sera

  21. PAOLO says:

    ma come scrivi Marlboro? ma sei andato a scuola? la tua sintassi e’ incomprensibile, la tua grammatica è tragica. Non azzecchi un verbo a pagarlo.
    VERGOGNA!

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