Lotta alla disinformazione, è questa la priorità



La “rete” pur essendo artefice di cose mirabolanti in senso positivo, ormai si sa che nasconde anfratti “oscuri” che portano ad enormi dispiaceri ed incontri sgradevoli la cronaca dei quali non si vorrebbe mai conoscere. Da ciò si evince chiaramente che deve in ogni caso essere approcciata con cautela, conoscenza, con protezione e garanzia e con grande senso di responsabilità posto che uno strumento così “espanso” può provocare danni irreversibili e dai quali bisogna assolutamente difendersi.

L’Agcom, da sempre impegnata con tavoli di lavoro importanti e di grande contenuto sociale, dà così avvio ai lavori sulla “disinformazione” che esiste ancora oggi online, per istituire una sede istituzionale di confronto che abbia, come obbiettivo, quello di favorire forme di autoregolamentazione delle piattaforme digitali grande fulcro attorno alle quali si snocciola l’interesse, la curiosità e le richieste di informazione che coinvolgono ormai un “mondo” di soggetti che vi ricorrono per svariati motivi, incluso quello relativo al mondo del gioco d’azzardo ed a tutti i migliori casino online.

Quello di mettere a confronto le principali piattaforme digitali è un obbiettivo importante ed impegnativo “per la garanzia del pluralismo e la correttezza dell’informazione”: ecco giustificata la presenza a questo tavolo tecnico di Google, Facebook e Wikipedia, contornate dai rappresentanti dei principali gruppi editoriali di stampa e televisivi e le associazioni di categoria, per dare seguito alle iniziative già avviate a livello internazionale che comprendono, e vogliono arrivare, all’uso corretto e responsabile della rete che ha come finalità la libertà di informazione ed espressione perseguite dall’Autorità.

Il tavolo avvierà una prima fase operativa nel periodo che precede l’avvio della campagna elettorale per le elezioni politiche e questo per evitare qualsiasi erroneo uso della rete che possa portare negatività a questa od a quella parte che partecipa appunto alla “tornata elettorale”: ma, ovviamente, questo tavolo non sarà indirizzato unicamente ad un mero discorso politico, ma si estenderà come è giusto nell’informazione per il suo uso “comune”, poiché la disinformazione è un’arma troppo pericolosa che può veramente far incorrere in “spiacevoli conseguenze personali”.

L’Autorità, successivamente, andrà a coinvolgere esperti del mondo accademico e della ricerca scientifica per approfondire i temi che si possono connettere ai fenomeni della disinformazione online anche relativamente ai consumi ed ai marchi, specialmente per quanto riguarda il settore alimentare, sui temi sanitari e sul gioco d’azzardo il cui comparto online è ancora “fuori da un diretto e preciso controllo”, ma che è comparto che desta un’attenzione particolare poiché con esso si possono sviluppare derive importanti dalle quali diventa poi complicato e difficile uscirne.

Il lavoro di questo tavolo tecnico servirà, innanzitutto, a chiarire e rafforzare le procedure che consentiranno ai partiti politici ed alle autorità competenti di segnalare attività e contenuti in violazione alla legge italiana, o degli standard della comunità di Facebook e questo sarà una importante occasione per sensibilizzare i cittadini sul tema delle notizie false che riguardano i settori più variegati, gioco compreso.

Google, da parte sua, ha già intensificato gli sforzi per evitare la diffusione di contenuti fuorvianti migliorando i propri metodi di valutazione, aggiornando i propri algoritmi per far emergere contenuti più autorevoli e significativi: Google, ovviamente, ritiene che la collaborazione tra industria ed istituzioni rappresenti il percorso migliore per garantire informazioni online di assoluta alta qualità.

Ultima modifica: 19 dicembre 2017