Licata, ruspe nuovamente in azione: in demolizione villette entro i 150 metri dalla battigia



Ruspe nuovamente in azione a Licata. In demolizione villette abusive entro i 150 metri dalla battigia.
L’impresa edile, la Costruendo di Messina, demolirà un’altra delle villette edificate vicino al mare. Il dirigente del dipartimento Lavori pubblici ed urbanistica, Vincenzo Ortega ha già firmato tre nuovi atti di immissione in possesso di altrettanti villini che si trovano alla Playa, al Pisciotto ed a Torre di Gaffe. Due dei tre ex proprietari hanno deciso di eseguire i lavori di demolizioni e rimessa in pristino dei luoghi, autonomamente, con imprese di fiducia. Per il terzo immobile, alla Playa, invece stanno intervenendo le ruspe della ditta messinese. Sul posto, come al solito, ogni giorno saranno presenti i tecnici del Comune, i rappresentanti delle forze dell’ordine e le ruspe dell’impresa Donato di Messina (che ha preso il posto della Patriarca Salvatore di Comiso il cui incarico è terminato).
Un fenomeno, quello dell’abusivismo edilizio che non si arresta in zona. A dicembre 2017 erano stati sei i licatesi segnalati ai magistrati della procura della Repubblica di Agrigento con l’accusa di avere edificato in assenza di concessione edilizia o, comunque, in difformità rispetto al progetto approvato dai competenti uffici comunali. Tutti e sei sono stati iscritti, dunque, sul registro degli indagati della Procura della Repubblica di Agrigento.

Ultima modifica: 19 gennaio 2018