Licata, Ecco le misure correttive per evitare il default del Comune



LICATA. In risposta a quanto deciso dalla Corte dei Conti – Sezione di Controllo per la Regione Sicilia, con deliberazione n° 10/2018/PRSP, il Commissario Straordinario Maria Grazia Brandara,  nell’assumere i poteri della Giunta Municipale, con atto deliberativo n°  21 del 15 marzo 2018, dichiarata immediatamente esecutiva, ha adottato le misure correttive.

In particolare, il Commissario ha disposto:

  1. la predisposizione degli atti propedeutici al rendiconto entro i termini previsti dalla legge per l’approvazione del Consiglio Comunale; il coinvolgimento fattivo e collaborativo di tutti i dirigenti, con effetti negativi anche in ordine alla valutazione della performance individuale e della relativa indennità di risultato, a carico dei responsabili di settore inadempienti;
  2. onerare i responsabili di settore di monitorare costantemente il formarsi di possibili debiti fuori bilancio, dando mandato al Segretario Generale di fornire specifiche direttive in merito, nonché ad intraprendere azione di rivalsa nei confronti di coloro che con il loro comportamento difforme, dovessero arrecare danni all’Ente;
  3. potenziare l’organico dell’ufficio tributi, il cui servizio, proprio per la ricerca di una maggiore efficienza ed economicità nell’attività di riscossione dei tributi locali, è stato internalizzato giusta delibera del Commissario Straordinario in sostituzione del Consiglio Comunale n° 114/2017, allegata alla presente;
  4. elaborare, a partire dal corrente anno, un programma annuale dell’attività di accertamento delle entrate tributarie delle annualità pregresse non riscosse, con analisi, per i crediti più anziani di cinque delle condizioni che ne consentono il mantenimento o lo stralcio, intraprendendo per quelle ancora esigibili le dovute azioni di riscossioni previste dalla normativa vigente;

5.provvedere, a cura del responsabile dell’ufficio tributi, ad una puntuale verifica delle posizioni dei singoli                        contribuenti presso i concessionari della riscossione, adottando tutte le iniziative necessarie ad una sollecita                    definizione dei procedimenti di riscossione;

  1. provvedere, previa ricognizione, al recupero, anche coattivo nelle forme di legge, dei crediti vantati dall’Ente in virtù di provvedimenti dell’autorità giudiziaria, civile e penale, e/o provvedimenti amministrativi di qualunque natura;
  2. provvedere alla elaborazione di un dettagliato piano di valorizzazione e alienazione del patrimonio comunale, con successiva, all’adozione, predisposizione dei bandi di vendita, utilizzando prioritariamente i proventi al ripiano dei di eventuali squilibri di parte del capitale derivanti dall’attività di accertamento ordinario dei residui del rendiconto dell’esercizio finanziario 2017;
  3. dare mandato al responsabile del servizio finanziario di monitorare, di seguito all’adozione dei provvedimenti dirigenziali di accertamento ordinario dei residui dei singoli dipartimenti, ad una verifica dell’anzianità degli stessi, cui farà seguito eventuale rilievo ai dirigenti di riferimento, stante la cogente esigenza di ricondurre gli stessi, nel più breve tempo possibile, entro i limiti fisiologici di una normale attività di gestione;
  4. monitorare il raggiungimento dei requisiti pensionistici dei dipendenti al fine di ottenere risparmi di spesa del personale derivanti da cessazioni dal servizio;
  5. accelerazione della definizione delle pratiche in giacenza per concessioni in sanatoria;
  6. provvedere alla conciliazione, da parte dei dirigenti responsabili dei settori di riferimento, dei rapporti debito/credito delle società partecipate.                                                                                                           La deliberazione di Giunta passerà al vaglio dei Revisori dei Conti per l’acquisizione del parere di rito, prima della restituzione all’ufficio di segreteria per l’adozione dell’atto definitivo da parte dello stesso Commissario straordinario ma, questa volta, assumendo i poteri del Consiglio comunale.

Ultima modifica: 20 marzo 2018

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