Lo scorso lunedì 22 novembre a San Leone Maddalusa presso la sede della Lega Navale Italiana Sezione di Agrigento e Porto Empedocle gli studenti diversamente abili, dell’IPIA “E. FERMI” e dell’ITC “L: SCIASCIA” di Agrigento e della Sezione associata di Porto Empedocle, accompagnati dai loro docenti, studenti tutor e familiari hanno vissuto una giornata speciale.
“ La sezione agrigentina della Lega Navale Italiana – afferma la Presidente Silvana Vella Bianchettino- ispirandosi allo Statuto sociale dell’Associazione, svolge un’intensa attività, favorisce, infatti, la tutela dell’ambiente, promuove iniziative sportive anche a livello nazionale, tutela i beni archeologici sommersi, sviluppa iniziative culturali, naturalistiche, attività di promozione sociale ed è proprio in questo ambito che si inserisce l’iniziativa promossa con le scuole, con la collaborazione della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle. Sicuramente un approccio culturale diverso, che si contrappone a qualsiasi cultura dell’indifferenza”
E’ stata una giornata dedicata alla cultura del mare che ha sensibilizzato i giovani alle varie problematiche, alla valorizzazione e salvaguardia dell’ambiente marino.
Dopo il saluto della Presidente e la presentazione delle attività svolte nel 2010 supportata da slide particolarmente significative, la giornata è proseguita con il significativo contributo della dr.ssa Luciana Tutino naturalista marina che con supporto multimediale ha messo in risalto l’importanza della biodiversità; dopo l’intervento coinvolgente ed appassionato dell’esperto di malacologia Salvatore Plicato ha calamitato l’attenzione dei giovani in un mondo, quello delle conchiglie, a loro sconosciuto; e infine, il prezioso contributo del Ten. Sgroi della Capitaneria di Porto che ha evidenziato le molteplici attività svolte dalla Capitaneria in materia di sicurezza, di vigilanza e controllo, l’efficienza dei servizi offerti al cittadino, al turista, al pescatore, a chi va per mare.
Le attività svolte nell’arco della mattinata sono state quindi numerose e differenziate, tutte di grande spessore culturale che non hanno escluso momenti di osservazione e ludici.
L’impegno, l’attenzione dimostrati dai ragazzi sono apprezzabili e significativi e dimostrano sicuramente essere il risultato di una didattica più costruttiva e coerente con la finalità dei programmi che privilegiano l’acquisizione, da parte degli allievi, di mentalità e di metodi di lavoro rispetto alle semplici conoscenze.
“Un’esperienza “ricca” e positiva- afferma la Presidente- che si auspica venga ripetuta e che diventi un appuntamento costante per contribuire a diffondere una sensibilizzazione profonda capace di far comprendere valori ritenuti estranei o comunque indifferenti, protesi al rispetto dell’ambiente e del mare in particolare, affinché possa essere consegnato “vivo” alle generazioni future”




