Lampedusa, Premio giornalistico Cristiana Matano



LAMPEDUSA. “A noi, Cristiana, piace ricordarla così. Con il teatro, lo sport, la musica, il giornalismo, la riflessione e l’impegno sociale”. Lo ha detto Filippo Mulè, presidente dell’associazione onlus “Occhiblu”, presentando la terza edizione di “Lampedus’amore-Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano”, che si terrà a Lampedusa dal 8 al 10 luglio, presentata stamattina al Teatro Massimo di Palermo. Mulè, marito di Cristiana, ha spiegato che la manifestazione sarà un momento di riflessione sui temi dell’accoglienza e della cultura attraverso il teatro, la musica, il giornalismo, lo sport e lo spettacolo.

Alla presentazione dell’iniziativa è intervenuto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando che ha ricordato Cristiana Matano: “una giornalista sensibile, intelligente, colta e attenta. Ci chiediamo che significato abbia il suo amore per Lampedusa, che significato abbia la cultura dell’accoglienza oggi, in tempi difficili in cui rischiano di prevalere logiche di intolleranza”. Anche il sindaco di Lampedusa Totò Martello ha ricordato “il profondo attaccamento di Cristiana e il suo affetto nei confronti dell’isola”. La manifestazione si aprirà la sera dell’8 luglio in Piazza Castello con lo spettacolo teatrale “Lampedusa Way” di Lina Prosa, terza parte della “Trilogia del naufragio”. Il 9 luglio lo stadio “The bridge” ospiterà l’incontro di calcio “Un pallone per amico” con la partecipazione dei giovani lampedusani, dei migranti ospiti sull’isola, di attori, giornalisti, musicisti e politici: in campo anche alcune giocatrici di Serie A e della Nazionale di calcio femminile, appena qualificata per i Mondiali del 2019. Il 10 luglio, dopo il convegno in mattinata sul tema “Lampedusa, giornalismo e cultura in un’isola aperta al mondo”, la sera è prevista la consegna dei Premi giornalistici “Cristiana Matano” ai tre vincitori, rispettivamente per le sezioni stampa estera, stampa italiana e giornalista emergente.

Ultima modifica: 23 giugno 2018



Partecipa alla conversazione