Lampedusa, l’ex sindaco De Rubeis condannato definitivamente



E’ divenuta definitiva la condanna per l’ex sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis e per lui, in questi minuti, si stanno aprendo le porte del carcere Petrusa di Agrigento dove, pare si stia costituendo.

La Suprema Corte, infatti, oggi, ha confermato la condanna, seppur con una lieve modifica e riduzione di pena (da 7 anni e tre mesi a sei anni e nove mesi) per l’ex primo cittadino dell’isola, accusato di induzione indebita a dare o promettere utilità.

De Rubeis, condannato in primo grado a 5 anni e tre mesi ebbe aumentata la pena di due anni in appello allorquando la prima sezione della Corte d’appello di Palermo accolse le richieste dell’allora  sostituto procuratore generale, Luigi Patronaggio, oggi procuratore capo ad Agrigento, che condivise in pieno il ricorso presentato dal Procuratore aggiunto di Agrigento, Ignazio Fonzo, che contestò a De Rubeis anche uno degli episodi di richiesta di tangenti per cui era stato assolto dal Tribunale di Agrigento.

Secondo l’accusa, De Rubeis avrebbe costretto alcuni imprenditori a sborsare delle mazzette in cambio della riscossione di alcuni crediti che le vittime vantavano nei confronti del Municipio e di una licenza edilizia per la realizzazione di un complesso turistico. Furono gli imprenditori a denunciare le pressioni.

Ultima modifica: 31 gennaio 2018