Nella notte, intorno alle ore 01.45, i poliziotti della sezione volante sono intervenuti in via Arco Calafato, nel centro storico del Capoluogo, a seguito di chiamate pervenute su linea di emergenza 113. Alcune persone avevano segnalato rumori sospetti provenire dalla strada. Gli agenti hanno constatato la veridicità della notizia in quanto, giunti sul posto, dall’interno della sede di un’associazione culturale hanno avvertito rumori da trascinamento di qualcosa di pesante. Appostatisi all’esterno dell’immobile, hanno sorpreso e bloccato un giovane travisato che usciva dalla porta trascinando una macchinetta scambia soldi. Il giovane, identificato subito per Fiandaca Eros di anni 22, noto ai poliziotti per i suoi numerosi reati commessi in passato: furto, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, associazione per delinquere ed altro ancora, è stato sottoposto a perquisizione che ha avuto esito positivo. Nella tasca del pantalone l’arrestato celava, infatti, un coltello a serramanico di genere vietato, la somma di circa 120 euro e un telefonino. I poliziotti, dopo l’arresto, hanno constatato che il Fiandaca, dopo aver forzato la porta, si è introdotto all’interno della sede dell’associazione e forzato il registratore di cassa che conteneva l’equivalente della somma sequestratagli, quindi con un carrello a due ruote ha tentato di trasportare la colonna scambia monete contenente circa 1.500 euro. Sul posto è stata sequestrata una cesoia usata per lo scasso.

A seguito della perquisizione domiciliare presso l’abitazione del Fiandaca, gli agenti hanno sequestrato anche un caricatore privo di proiettili di pistola semiautomatica Beretta calibro 9 parabellum, in uso alla forze di polizia, e una carabina ad aria compressa calibro 4.5, probabili proventi di furti, poiché l’arrestato non ha saputo fornire spiegazioni circa la provenienza. Il Fiandaca è stato condotto in Questura e, dopo le formalità di rito, arrestato per furto aggravato e segnalato per porto di armi da guerra, porto abusivo di armi, possesso ingiustificato di oggetti atti allo scasso e ricettazione. Su disposizione del P.M. di turno, l’arrestato è stato condotto presso il carcere Malaspina di Caltanissetta a disposizione dell’A.G.

Ultima modifica: 20 ottobre 2017