Agrigento, la stanza di Rosario Livatino diventa museo



Si inaugura la “stanza della memoria”. Ad Agrigento il ministro Maria Elena Boschi.

La stanza di Livatino sarà visitabile su prenotazioni.

La stanza della memoria” è la camera, al primo piano dell’ex palazzo di giustizia di piazza Gallo, dove il giudice Rosario Livatino lavorò per dieci anni come sostituto procuratore della repubblica. Oggi quella stanza, nel palazzo sede di uffici comunali, tornerà a vivere nella memoria di tutti noi, in ricordo del magistrato assassinato dalla mafia nel settembre del 1990.

“Abbiamo – dicono dal Municipio – ricostruito la stanza com’era negli anni in cui Livatino lavorò alla Procura della Repubblica con la sua scrivania, i mobili, la vecchia macchina per scrivere e la toga”.

Sabato prossimo, 7 ottobre, nel pomeriggio, sarà aperta ufficialmente la “Stanza della memoria” nel corso di una cerimonia cui parteciperanno, tra gli altri i magistrati che lavorarono per anni, in quelle stanze, al fianco del giudice Livatino. Per il Governo sarà presente la Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Maria Elena Boschi. La “Stanza” sarà poi visitabile dal pubblico, in particolar modo dalle scolaresche, ogni giorno su prenotazione”.

Ultima modifica: 30 settembre 2017