“La notizia della pulizia straordinaria di San Leone, in programma da giorno 9, non può che fare piacere visto lo stato di abbandono nel quale sinora ha versato il quartiere che anche quest’anno in inverno è stato abbandonato a se stesso”. Lo afferma in una nota il promotore del Comitato “San Leone” Fabrizio La Gaipa.
“Va dato merito, che l’Amministrazione Comunale, attraverso l’assessore Rosalda Passarello ha finalmente preso atto del fatto che “detta pulizia dovrebbe essere garantita continuativamente dall’ATO in quanto San Leone è divenuta nel tempo non più zona residenziale estiva ma moti cittadini vi abitano anche nel periodo invernale, pagando una volta e mezzo la tariffa di igiene ambientale, per cui pretendono di avere servizi efficienti e giornalieri”. A questo punto, non rimane che sperare che alle parole seguano i fatti. Peraltro, i problemi di San Leone non si esauriranno limitandosi alla sola pulizia. Il quartiere balneare di Agrigento è bisognoso di decine di microinterventi di manutenzione per non parlare della ferita ancora aperta della questione della qualità dell’acqua del mare. Inoltre, se ci si muovesse adesso forse si sarebbe in tempo per effettuare una manutenzione straordinaria del vialle delle Dune, affidando il boschetto alle cure della Forestale e completando i marciapiedi già quasi pronti (da dieci anni) con una massicciata di cemento (costo dell’operazione meno di 1200 euro). Infine, si spera ardentemente che quest’anno si possa procedere alla derattizzazione e disinfestazione nei tempi dovuti”.




