Inquinamento delle acque, oleifici nel mirino di indagini: sequestrati 3 impianti nell’agrigentino



Non si fermano, nell’agrigentino, le indagini al fine di reprimere il fenomeno dello sversamento e spargimento illegale delle acque provenienti dalla lavorazione delle olive, col conseguente inquinamento. Nel mirino delle forze dell’ordine 11 impianti e 3 sono stati sequestrati. La Procura ha iscritto nel registro degli indagati cinque persone per il reato di inquinamento delle acque. Le indagini proseguono anche perchè si sono registrati ulteriori allarmanti sversamenti ed occorre identificare gli ignoti autori. Già per la prossima molitura delle olive si preannunciano serrati controlli preventivi.

 

Ultima modifica: 17 gennaio 2018