“Infernu di Dante”, al Pirandello la Divina Commedia in dialetto siciliano



“Infernu di Dante”, al Pirandello la Divina Commedia in dialetto siciliano

Lo spettacolo, diretto da Berta Ceglie, si discosta dalla mera erudizione per lasciar spazio al divertimento del sapere. Dopo aver girato i più bei teatri naturali della Sicilia approda adesso nel Salotto più bello della città dei Templi

Avete mai sentito recitare l’Inferno di Dante in dialetto siciliano? Al Teatro Pirandello di Agrigento il prossimo sabato 24 febbraio andrà in scena il viaggio nell’inferno dantesco, tra le sfumature e i colori della lingua siciliana. 

“Infernu di Dante”, per la regia di Berta Ceglie prodotto da Vision Sicily, dopo aver girato i teatri naturali della Sicilia, tra i posti più incantevoli e suggestivi dell’isola – come le Gole dell’Alcantara, il Cretto di Burri, il lago di Pergusa -, va adesso in scena nel Salotto più bello di Agrigento. 

“Infernu” è uno spettacolo che si discosta dalla mera erudizione per lasciar spazio al divertimento del sapere, all’apertura mentale, alla libertà. Oltre al serale di sabato in programma alle ore 21, andrà in scena anche venerdì mattina per le scuole della provincia. Il testo prende spunto dalla traduzione siciliana della Divina Commedia ad opera di Tommaso Cannizzaro. Il genio e l’arte del Sommo poeta vengono assimilati e riproposti per un “nuovo” pubblico, che conosce già il testo in volgare e potrà quindi apprezzare la versione siciliana dell’opera. 

Uno spettacolo fuori abbonamento proposto al costo di 18  per la prima fila e 15 euro, seconda fila; per gli abbonati 15 euro prima fila,12 euro seconda fila. Per info e prenotazioni: 0922590220

Ultima modifica: 20 febbraio 2018