21052012

Incidenti, a Ravanusa muore ventiquattrenne -FOTO-

RAVANUSA – Si stava recando a Licata, dove ad attenderlo c’era una giornata di lavoro nell’impresa edile del cugino, ma il destino ha voluto che la sua vita si spegnesse sulla statale 626. E’ morto così, sulla sua Ford Fiesta, Domenico Lo Nardo, 24 anni di Campobello di Licata. La sua macchina si è scontrata frontalmente con una Hunday Santafè, con a bordo persone di Licata, padre e figlio, entrambi feriti.

Si tratta di Maurizio Gennaro Incorvaia di 38 anni, che era alla guida del fuoristrada e del padre Vincenzo di 68 anni, entrambi ricoverati in ospedale al Sant’Elia di Caltanissetta. L’impatto frontale e violento non ha dato scampo al giovane manovale campobellese, che è morto sul colpo. L’incidente si è verificato alle 6,45. Sul posto subito i soccorsi, i vigili del fuoco del distaccamento di Canicattì e l’elisoccorso del 118 che ha trasportato in ospedale a Caltanissetta i due feriti. Domenico Lo Nardo era fidanzato con una sedicenne di Licata, Irene Caruana, e mentre i suoi colleghi stavano raggiungendo la città di Licata su un camioncino, lui era partito con la sua vettura perché dopo la giornata di lavoro avrebbe trascorso qualche ora con la sua ragazza. I suoi colleghi sono stati i primi ad accorgersi dell’incidente ed hanno chiamato i soccorsi. Ma il destino ha riservato un finale tragico alla vita del ragazzo.

I due licatesi coinvolti nello scontro stavano andando in ospedale a Caltanissetta, per una visita che Vincenzo Incorvaia aveva prenotato presso il nosocomio nisseno. In ospedale è arrivato invece su una barella. Per fortuna le condizioni di salute di padre e figlio non sono gravi. Sul luogo dell’incidente una scena tragica. Diversi pezzi delle due automobili coinvolte, sparsi sull’asfalto. L’intero motore della Fiesta che si è staccato dal cofano. La strada è rimasta chiusa per circa 3 ore. Poi il cadavere di Domenico Lo Nardo è stato trasferito presso l’obitorio del cimitero di Ravanusa in attesa di conoscere la decisione del magistrato sull’esecuzione o meno dell’autopsia. Sul luogo dell’incidente sono giunti diversi giovani, molti amici del ragazzo, il padre, il cognato.

Per tutti una grande commozione e le lacrime per un ragazzo che tutti descrivono come un onesto lavoratore, molto riservato ma di gran cuore. Circa 20 anni fa era morto un suo cugino, Salvatore Lo Nardo, anche lui vittima di un incidente stradale. Stavolta il tragico destino è tornato a bussare alla porta della famiglia Lo Nardo. Ed è stata ancora una volta una tragica fatalità che ha portato alla morte di un ragazzo che aveva tanta voglia di vivere e di portare avanti tanti progetti.


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