Inchiesta “Alta Tensione”, torna in libertà un verificatore Enel



Era stato indagato per corruzione, atti contrari ai doveri d’ufficio e tentata estorsione in concorso insieme ad un altro. Adesso è tornato libero. Si tratta del verificatore Enel coinvolto nell’inchiesta “Alta Tensione” che, assieme appunto ad un altro, aveva creato un vero e proprio business attorno alle verifiche che avrebbero dovuto effettuare in diversi esercizi commerciali, cui chiedevano soldi in cambio di un loro atteggiamento magnanimo.

Adesso, sarebbe stato messo in libertà.

Ultima modifica: 7 settembre 2017