21052012

Immigrati: esposto contro Viminale, a Lampedusa ‘sequestro di persona’

A Lampedusa nel Cie di contrada Imbriacola, durante l’emergenza Nord Africa, ci fu “sequestro di persona”. E’ questo il reato ipotizzato nell’esposto, firmato Asgi e Arci – depositato oggi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento – contro i vertici politici e amministrativi, dell’allora ministero degli Interni, guidato da Roberto Maroni. A firmare la denuncia sono il presidente dell’Associazione studi giuridici sull’immigrazione (Asgi) Lorenzo Trucco, dal presidente dell’Arci Paolo Beni, e dall’avvocato e docente universitario Luca Masera. “Per giorni in centinaia furono rinchiusi nel centro di prima accoglienza di contrada Imbriacola – spiega l’Arci in una nota – senza che la privazione della liberta’ personale trovasse la necessaria convalida giurisdizionale. Di quel vulnus democratico ci sono prove documentali e testimoni, come l’avvocato Luca Masera che per alcuni giorni assistette, dall’interno del centro, alle sistematiche violazioni e raccolse le testimonianze dei ‘detenuti’, mai raggiunti da un provvedimento del giudice di pace – come prevede la legge – che confermasse la legittimita’ della detenzione”. “Un reato grave, penalmente rilevante – si legge ancora – a sostegno del quale esistono elementi oggettivi (la privazione della liberta’ personale) e soggettivi (la volonta’ politica alla base delle disposizioni impartite alle forze dell’ordine dai vertici del ministero)”.

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  1. Antonio Vanadia scrive:

    Cosa non farebbero certi individui pur di mettersi in mostra…..semplicemente ributtante il tentativo di far passare per ”sequestratori” i funzionari del ministero degli interni addetti alla sorveglianza dei ”cherubini magrebini”.

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