
Porto Empedocle. La Studentesca Licata, come nelle previsioni, vince, al Pala Hamel, il derby con i cugini del Basket Empedocle ma c’è voluto un tempo supplementare per avere ragione dei giovani e talentuosi granata. Analizziamo il finale incandescente. Rocco Rubino conduce per mano i compagni verso il successo (47-54) ma con un break finale di sette punti ed i canestri di Riccardo Rotolo, Salvo Nero, Alessandro Picchianti ed Emmanuel Osuji, gli empedoclini pareggiano i conti (54-54). I ragazzi di Riccardo Cantone, però, a solo 24 secondi dal termine lavorano male un possesso di palla ed ad 11 secondi dalla sirena sbagliano con Picchianti i due tiri liberi del possibile successo. Poi totale equilibrio all’over time (64-64) fino ad un minuto dal termine con Rubino che, anche con alcuni liberi a proprio favore, sul finire fa la differenza (66-73).
Una gara costellata da molti errori sia dall’una che dall’altra parte e che ha coinvolto anche gli arbitri non certamente in buona serata. Marco Ferrara, nei momenti decisivi, stoppa la palla senza contatto fisico e si vede assegnare un fallo e poi Emmanuel Osuji che , per un inesistente fallo di sfondamento, reagisce male con l’arbitro e tra l’altro esce per cinque falli. Una gara, quindi, che ha lasciato con l’amaro in bocca i locali mentre gli ospiti ringraziano la dea bendata e gli errori avversari per lo scampato pericolo. Per la Studentesca Licata, comunque, si è sentita molto la mancanza di Alessandro Vecchio per un infortunio patito in settimana in allenamento.
“Partita molto brutta – ci ha detto Vecchio – costellata da molti errori da entrambe le parti. Complimenti a loro che ci hanno tenuto testa ma alla fine il successo l’abbiamo strappato con i denti”. Riccardo Cantone incappucciato per la febbre ha detto. “I miei ragazzi meritavano qualcosa di più ed in qualche occasione non sono stati fortunati e determinati. Peccato per gli errori dalla lunetta che non ci hanno permesso di vincere la gara che tutto sommato poteva essere meritata”.




