L’attivazione dell’orario continuato del servizio sanitario d’emergenza 118 di San Leone è un risultato importante per tutta la città. Lo scrive in una nota Fabrizio La Gaipa presidente del Comitato San Leone.
Dal 1 febbraio gli abitanti della zona sud di Agrigento che avranno bisogno dell’ambulanza di notte non aspettaranno che il mezzo arrivi da lontano, ma avranno assistenza immediata. Minuti preziosi che in alcuni casi potrebbero fare la differenza fra la vita e la morte.
“Vivo questa notizia come una vittoria – dichiara il promotore del Comitato San Leone, Fabrizio La Gaipa -, ma non una vittoria personale. E’ il risultato della collaborazione di tanti cittadini che hanno saputo sostenere la protesta. Vorrei che quanto accaduto fosse di sprone affinchè gli agrigentini si coalizzassero per la soluzione dei problemi della città”.
Il merito di questo successo, oltre che all’assessore alla Sanità Massimo Russo, che con buon senso e disponibilità è venuto incontro alle necessità della città di Agrigento, anche al funzionario regionale Alagna e all’amministrazione comunale che si è intestata la battaglia insieme al Comitato.
“In tempi recenti avevamo detto che sulla questione del 118 ci stavano prendendio in giro – conclude La Gaipa -. Ci siamo sbagliati e siamo felici di avere motivo di chiedere scusa. A nome dei sanleonini ringrazio il sindazo Zambuto e l’assessore Gramaglia per il lavoro fatto”.
La Zona sud di Agrigento, con i suoi oltre 17.000 abitanti, ha finalmente l’ambulanza ad orario continuato, speriamo di dovervi ricorrere il meno possibile.






Adesso che la zona Sud di Agrigento ha l’ambulanza h24, bisogna pensare alla zona Est e alla zona Ovest così tutta la città sarà veramente servita.
Benchè utopistico, forse sarebbe anche il caso di richiedere che venga istituito nel comprensorio sanleonino un pronto soccorso in pianta stabile. O, in alternativa, che venga assegnata un’ambulanza provvista di tutte le attrezzature atte a fronteggiare le emergenze (es. defibrillatore).