Iacp, partiti i primi sfratti : si tratta di inquilini morosi



L’Istituto autonomo delle case popolari di Agrigento ha fatto partire gli ordini di sfratto per  6 inquilini che non hanno pagato la quota mensile e che sono stati «segnalati» dal responsabile dell’ufficio morosità dell’Iacp, Rosalia Gianguzzi. Disposto l’atto di nomina dell’avvocato Teresa La Russa, che ha lo scopo di promuovere procedura di sfratto nei confronti di 6 assegnatari, a suo tempo diffidati per morosità, assumendo la rappresentanza dell’ente. “La morosità – dice il commissario al Giornale di Sicilia – nell’Agrigentino è alta in termini di percentuale. Ad oggi si è provveduto a potenziare gli uffici preposti al fine porre in essere tutte le procedure, anche le più drastiche, per limitare, contenere e diminuire la percentuale dei morosi. In atto si ricorda la campagna di vendita degli alloggi cosiddetti sperimentali, che consentirà anche il rinnovo del parco immobiliare, avendo riservato una percentuale sugli introiti destinandoli esclusivamente a programmi di nuova costruzione. Questa campagna è stata agevolata con apposita delibera che consentirà la vendita degli immobili anche in forma rateale, attraverso apposita convenzione con questo istituto. Sull’abusivismo – aggiunge – occorre ricordare il ritardo accumulato dal legislatore regionale che non ha a tutt’oggi provveduto a sanare la situazione degli abusivi dal 2001 a maggio del 2014 , data di entrata in vigore del Decreto Renzi!. Per venire incontro alle famiglie che abitano negli alloggi popolari e che non si possono permettere di essere puntuali nel pagamento della rata, sono state apportate alcune modifiche al Regolamento per la gestione della morosità che consentono, tra l’altro, agli inquilini ritardatari di potere dilazionare il debito tramite rateizzazioni fino a 120 mesi.  (Fonte GDS)

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Ultima modifica: 5 marzo 2018