21052012

I “social network” a servizio del turismo

Si è svolta questa mattina, nella sede del Consorzio Turistico Valle dei Templi un seminario sui “Social Network”. “Sono ormai lo strumento di oggi, del domani – ha affermato il Presidente del Consorzio Turistico della Valle dei Templi, Gaetano Pendolino -, abbiamo visto che questo territorio anche in un momento di crisi, ha avuto grazie al web ha avuto un incremento nel 2010 del dieci per cento grazie proprio agli strumenti innovativi tra cui internet. Oggi riteniamo – conclude – che questo strumento possa dare un ulteriore impulso al territorio per poter eventualmente presentarsi sul mercato in termini innovativi e, quindi, raccogliere tutte le opportunità che il mercato offre”. Nel seminario si è parlato di come utilizzare al meglio i social midia per la filiera turistica cioè:“capire quali sono i più rilevanti, quali sono i meno importanti – ha spiegato l’ingegnere, Eugenio Agnello – e gli strumenti per facilitare la condivisione di tutti i contenuti che una persona pubblica sui social midia”.

 

Christian Milano

 

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  1. lando scrive:

    Ben vengano queste iniziative per spianare la strada maestra della riqualificazione del centro storico di Agrigento, attesa dal 1966 dal giorno della frana che devastò la città in modo irreparabile, da allora non è stato fatto niente dai governi che si sono succeduti, lasciando il centro storico nel più totale abbandono e depauperamento delle case e dei monumenti.La politica conservativa del patrimonio e il mantenimento della sua identità culturale…quanto afferma l’architetto Piero Fiaccabrino, sono elementi principali della storia di un popolo,che devono essere salvagurdate prioritamente al di là di tutto. Ricostruire il centro storico è un dovere del governo nazionale e regionale, magari con provvedimenti di incentivazione,che aiutano i proprietari di case nella ricostruzione… nella fattispecie il centro storico di Agrigento ha bisogno di tanti progetti di riqualificazione e di viaabilità, di sviluppo economico con la diffusione di attività artigianali per dare nuovo lavoro ai giovani, di costruzione di strade che raggiungono l’interno delle vie storiche che oggi sono irraggiungibili con i mezzi,specialmente per i disabili, si pensi il benessere che può dare la via di fuga che partendo dalla via Don Minzoni e attraversando tutto il centro storico, giunge in via Oblati,oggi completamente abbandonata, attraversando il bellissimo e storico quartiere di Santa Croce per terminare in Via 25 Aprile…tutto questo permetterebbe di ripopolare i vecchi quartieri della città, incentivando l’intervento dei proprietari che vedrebbero nella ristrutturazione delle case abbandonate un investimento.Speriamo che si accellerano i tempi… Agrigento non può aspettare più.

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