Guardie mediche “blindate”, l’Asp di Agrigento approva un piano per la sicurezza del personale



Guardie mediche “blindate”, l’Asp di Agrigento approva un piano per incrementare la sicurezza del personale della continuità assistenziale

I presìdi di continuità assistenziale dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento sono al centro di un globale intervento di adeguamento strutturale finalizzato ad incrementare le condizioni di sicurezza del personale sanitario che vi lavora giornalmente. A giorni il Servizio tecnico dell’Asp, in esecuzione di una recente delibera sottoscritta dal commissario Gervasio Venuti, darà luogo alle procedure di gara ad evidenza pubblica per l’individuazione sulla piattaforma MEF della ditta specializzata che assumerà l’incarico con il criterio del prezzo più basso. Attraverso un investimento di oltre un milione e duecentomila euro saranno incrementate le condizioni di sicurezza del personale al lavoro nelle guardie mediche con migliorie rese particolarmente necessarie dai recenti episodi di cronaca che hanno evidenziato alcuni elementi di criticità presso diverse strutture sanitarie regionali. Il provvedimento dell’Asp di Agrigento consente di portare a compimento quanto, più in generale, è stato disposto lo scorso 29 settembre dalla delibera 451 della Presidenza della Regione siciliana. Fra le principali misure di sicurezza che si miglioreranno vi sono i sistemi diretti di allerta con le forze dell’ordine e gli allarmi sonori, gli impianti di illuminazione, i videocitofoni, e dispositivi antintrusione come porte blindate e grate alle finestre. Nelle previsioni anche innovazioni destinate alla videosorveglianza dei presìdi con telecamere dotate di strumenti di registrazione delle immagini. L’impegno economico dell’investimento, qualora si rendessero disponibili le somme per finalità inerenti l’argomento sicurezza, graverà sul programma PO FESR Sicilia 2014/2020 nel momento in cui verrà approvato.

Ultima modifica: 27 ottobre 2017