Giuseppe Di Rosa: Agrigento capitale della Cultura 2020 mentre il polo chiude


giuseppe di rosa

Giuseppe Di Rosa, coordinatore del movimento Agrigento Svegliati, in una nota stampa ha sottolineato la contraddittorietà di presentare la candidatura della città di Agrigento come Capitale della Cultura 2020 proprio mentre il Polo Universitario è in chiusura. Sarebbero altri i problemi, secondo Di Rosa, che meritano maggiore attenzione da parte dell’Amministrazione, ma vengono nascosti da queste iniziative apparentemente inappropriate per il periodo storico politico che si sta vivendo.

Giuseppe Di Rosa – “Mentre l’UNIVERSITÀ CHIUDE, il Sindaco sbandiera la candidatura a città della cultura COME UN SUCCESSO”

Queste le parole di Giuseppe Di Rosa in riferimento ai diversi comunicati stampa del Comune che hanno l’intento di divulgare degli “endorsement” a favore della candidatura a città della cultura. Sono 46 le città italiane che hanno presentato la propria candidatura, tra le quali anche Messina, Catania, Noto, Ragusa e Siracusa. Il Ministro Dario Franceschini è stato molto entusiasta per la candidatura di così tante città, segno che in molti stanno tentando di investire diverse risorse nello sviluppo culturale.
“Ma il Ministro Franceschini sa che ad Agrigento grazie alla politica scellerata di cui ha fatto e fa parte l’On.le Firetto Deputato Regionale per 3 anni, oggi sindaco del capoluogo, prima ancora sindaco di un comune che a quanto scrive la Procura della Corte dei Conti avrebbe anche contribuito ad accompagnare al dissesto, stà definitivamente portando alla chiusura l’unico vero baluardo della cultura Agrigentina su cui puntare e cioè il POLO UNIVERSITARIO?
Questo è uno dei tanti dubbi che si palesano dalla nota stampa di Giuseppe Di Rosa, oltre al fatto che il Comune è in dissesto finanziario e viene spontaneo chiedersi come può affrontare la sostenibilità economico finanziaria del progetto “Capitale della Cultura 2020”.
Infine, il coordinatore Di Rosa, accusa il Sindaco Firetto di non potere più dare agli agrigentini un’immagine di sé diversa da quella reale, quindi sta tentando di farlo fuori da Agrigento, oltre lo stretto proprio attraverso la candidatura a Capitale della Cultura.

Ultima modifica: 17 novembre 2017

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