La Procura della Repubblica di Agrigento ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a Iancu Ianus, 50 anni, il romeno sfuggito al processo scaturito dall’operazione “Velvet” su un presunto giro di prostituzione che coinvolse numerose persone più di 10 anni fa.

L’operazione prese il nome da un locale, appunto il “Velvet” che si trovava sulla S.S. 640 e dove si sarebbero consumati atti sessuali a pagamento con i clienti. Secondo l’accusa, gli imputati avrebbero gestito un traffico di prostitute provenienti dall’Europa dell’Est. L’operazione portò all’arresto di 11 persone persone e ad altrettanti soggetti indagati a piede libero. Molti erano di Favara.

I sospetti dei carabinieri furono confermati dalle riprese effettuate con le microcamere piazzate nei camerini. Le ragazze, come ricostruito dai Carabinieri del Comando provinciale di Agrigento che hanno condotto l’inchiesta coordinata dalla procura di Agrigento, venivano ‘reclutate’ dalla Romania per poi farle prostituire all’interno del locale di lap dance “Velvet”, che si trova sulla Starada statale Agrigento-Caltanissetta.

Ultima modifica: 14 ottobre 2017