Girgenti Acque non potrà chiudere le fogne ad utenti morosi, il TAR da’ ragione al Sindaco di Grotte



Girgenti Acque non potrà chiudere le fogne ad utenti morosi, il TAR da’ ragione al Sindaco di Grotte.

La sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia è stata pubblicata sul sito “Grotte Info” (LEGGI LA SENTENZA). La società, che gestisce il servizio idrico integrato anche per il Comune di Grotte, spiega il sito online, aveva proposto ricorso al TAR contro l’ordinanza “contingibile ed urgente” del 23 ottobre 2015 emessa dal Sindaco di Grotte  Paolino Fantauzzo, con la quale si faceva divieto assoluto di procedere alla disattivazione dei collegamenti fognari per le utenze in stato di morosità.

I giudici si sono espressi in maniera inequivocabile:  Per il TAR infatti, la decisione di procedere al distacco dei collegamenti fognari “non trovava fondamento giustificativo nel regolamento d’utenza, il cui punto 2.6.6 prevedeva il distacco per morosità solo per l’allaccio idrico e non anche per quello fognario“. Inoltre tale distacco, sempre secondo i Giudici, “poteva dar luogo a un grave pericolo per la salute pubblica. Non sussisteva, infatti, nessuna alternativa per lo sversamento dei reflui come si verifica per l’approvvigionamento dell’acqua, relativamente al quale il regolamento di utenza prevede, infatti, espressamente la possibilità del distacco in caso di morosità“.

Contrariamente a quanto sostenuto dalla ricorrente, – conclude la sentenza – come detto, il Sindaco del Comune di Grotte ha inteso semplicemente scongiurare il pericolo di un’emergenza sanitaria“. Il Sindaco di Grotte, Paolino Fantauzzo, si è dichiarato pienamente soddisfatto della decisione del TAR. Un provvedimento questo che fa giurisprudenza e che potrà trovare la giusta applicazione anche negli altri comuni, compreso il capoluogo, dove Girgenti Acque gestisce il servizio idrico.

Ultima modifica: 18 aprile 2017

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