21052012

Giorgia Meloni ad Agrigento. Il presidente della Giovane Italia parla del futuro dei giovani e presenta il suo libro: “Noi crediamo”.

Di Josè Valentina Vella – foto Giuseppe Spoto -

“Diritto al futuro: L’impegno del PdLper i giovani” è il titolo della manifestazione che si è tenuta ieri pomeriggio al Grande Hotel dei Templi del Villaggio Mosè ad Agrigento.

Il tema principale: la figura del giovane incatenata a stereotipi che non mostrano la vera natura delle nuove generazioni, capaci invece di essere protagoniste del panorama politico-sociale italiano.

Non a caso è intervenuta a sostegno di questa tesi, l’onorevole Giorgia Meloni che è stata il ministro della Gioventù durante il governo Berlusconi e che a soli 34 anni vanta già una ricca carriera politica.

 

Presidente del movimento politico giovanile del Popolo della Libertà, Giovane Italia, l’On. Meloni dopo aver fatto un quadro critico della situazione in cui versa il nostro paese, ha detto a chiare lettere che: “solo rimboccandoci le maniche si potrà avere una realtà migliore”.

E per questo incita le vecchie generazioni a dare spazio e fiducia a quelle nuove, facendo anche riferimento ai fondi stanziati a sostegno dei giovani come nel caso di “Campus Mentis” , un progetto facente parte del pacchetto “Diritto al Futuro” dedicato ai migliori laureati d’Italia, a dimostrazione del fatto che, come afferma lo stesso ex ministro: “se ti impegni lo Stato c’è”.

E a proposito di giovani che meritano, Giorgia Meloni ha presentato il suo primo libro: “Noi Crediamo” , nel quale conferma la volontà di voler credere nelle nuove generazioni. Afferma: “C’è una foresta che cresce e noi dobbiamo raccontarla ( …) I giovani hanno fatto la differenza nella storia del nostro paese e possono ancora farla”.

 

Per questo i protagonisti sono 12 persone che hanno creduto nelle loro potenzialità e che ce l’hanno fatta. L’ex ministro per la Gioventù cita Sant’Agostino ”La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio Lo sdegno per la realtà delle cose, il coraggio per cambiarle”.

Tra “la meglio gioventù” che l’onorevole decide di raccontare, ritroviamo la storia di Simona Atzori, pittrice e ballerina senza braccia. Quella di Pino Maddaloni, oro olimpico, che ha deciso di insegnare l’arte del “Judo” ai ragazzi di Scampia. E ancora, le vicessitudini di Carmelinda Missione, di Licata, la giovane mamma di Gianna e la vita di Goffredo Mameli, di cui tutti conoscono l’Inno, ma pochi la storia della sua breve esistenza.

Ad accogliere Giorgia Meloni sono intervenuti alcuni esponenti del PdL come il coordinatore provinciale Nino Bosco, il deputato nazionale Vincenzo Fontana, l’europarlamentare Salvatore Iacolino, il dirigere del settore formazione Benito Macchiarola ed il presidente Provinciale della Giovane Italia Calogero Pisano.

Josè Valentina Vella

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