Fortitudo ti presento il tuo avversario: Pasta Cellino Cagliari



Fortitudo ti presento il tuo avversario: Pasta Cellino Cagliari

di Michele Bellavia

Uscita sconfitta dal PalaFerraris con l’onore delle armi dopo l’incontro con la capolista Casale Monferrato, per la Fortitudo Moncada Agrigento è tempo di ritornare nella propria “casa” per ritemprarsi e preparare al meglio la prossima sfida. Avversario di turno è la Pasta Cellino Cagliari.

I nerazzurri cagliritani sono una new entry del campionato (titolo acquisito da Ferentino); hanno dato vita ad una partnership con la Dinamo Sassari (serie A), divenendone una società satellite, sinergia che negli anni a venire consentirà di far crescere giovani talenti. In questo avvio di stagione hanno ben impressionato (6 punti come Agrigento), sebbene i risultati siano arrivati solamente fra le mura amiche del PalaPirastu. In trasferta la squadra allenata da coach Riccardo Paolini ha evidenziato il proprio punto debole, subendo talvolta passivi notevoli (101 punti sia contro Scafati che contro Latina), e incassando complessivamente una media di 88 punti a partita che ne fa la peggior difesa del torneo.

Ciononostante, ci sono punti di forza da non sottovalutare. A cominciare dalla propensione offensiva degli esterni e dei due americani, Keene e Stephens, considerati da molti addetti ai lavori “di livello per la categoria”.

Marcus Keene, play titolare classe ’95, soprannominato “Killer” per la sua micidiale precisione di tiro, ha oltre 16 punti di media anche se, a dispetto della fama che lo precede, le sue percentuali sono rimaste a livelli “umani” (48 % da due e 31% da tre); De’shawn Stephens, centro classe ’89 (203cm x 102kg) ha oltre 13 punti di media con 8 rimbalzi, ed è sicuramente l’elemento più temibile nell’ottica di una partita molto fisica e incentrata sulla lotta sotto i tabelloni.

Un’altra bocca da fuoco è Roberto Rullo, guardia classe ’90, un veterano della serie A2 con oltre 13 punti di media. Ma la componente che ha fatto la differenza  nelle prime 5 partite, è stato l’ottimo impatto dei giovani: Lorenzo Bucarelli, guardia classe ’98 con oltre 10 punti di media (48% da tre) e Michele Ebeling, ala classe ’99 proveniente dalla Dinamo Sassari con quasi 8 punti a partita; poi ci sono Andrea Rovatti e Ferdinando Matrone che con difesa, rimbalzi e punti hanno contribuito in modo determinante alle vittorie casalinghe. Infine Marco Allegretti, Simone Bonfiglio e Mirco Turel garantiscono minuti di qualità ed esperienza.

Coach Paolini finora ha distribuito molto bene il minutaggio sui 10 giocatori a disposizione e può contare su diverse soluzioni offensive che possono risultare decisive.

Probabile starting five: Keene, Rullo, Ebeling, Bucarelli, Stephens.

Ultima modifica: 1 novembre 2017