Finti infortuni per ottenere indennità: rinviata la prima udienza



Agrigento, truffa con finti infortuni, 29 indagati, tra loro un medico radiologo.

 

Si è svolta ieri, presso il Tribunale di Agrigento, davanti al gup Alessandra Vella, la prima udienza del processo scaturito dall’inchiesta denominata “Demetra bis” che vede indagate 29 persone per le quali è stato chiesto il rinvio a giudizio.

L’inchiesta delal Procura della Repubblica ipotizza finti posti di lavoro e falsi infortuni, ma anche false aziende, per ottenere le indennità da parte dell’Inail, che in tal modo risulterebbe truffata e che ha chiesto di costiuirsi parte civile. Truffata anche l’Inps.

Le indagini furono eseguite dai carabinieri del 2013 e portarono, all’epoca, all’arresto di 7 persone.

Personaggio chiave di entrambe le inchieste il raffadalese Giuseppe Vincenzo Terrazzino, titolare di un patronato che avrebbe organizzato una mega truffa all’Inps e all’Inail mediante finti infortuni che portavano a falsi invalidi o infortunati somme di denaro a titolo di indennizzo.

Questi i coinvolti a vario titolo.
Giuseppe Vincenzo Terrazzino, 54 anni di Raffadali, i medici Salvatore Conti, 60 anni, di Agrigento e Salvatore Russo, 39 anni, di Aragona; poi Angelo Sanfilippo, 41 anni, di Favara; Anna Fiore, 58 anni, di Raffadali; Salvatore Russo, 54 anni, di Raffadali; Maria Giuseppina Maragliano, 48 anni, di Raffadali; Gaetano Pollicino, 33 anni, di Aragona; Domiziana Maria Maragliano, 27 anni, di Raffadali; Salvatore Maragliano, 55 anni, di Raffadali; Antonino Maragliano, 33 anni, di Raffadali; Giovanni Attardo, 50 anni, di Aragona; Cinzia Sacco, 38 anni, di Raffadali; Giuseppe Galvano, 69 anni, di Raffadali; Paolina Sacco, 45 anni, di Raffadali; Vincenzo Vella, 57 anni, di Raffadali; Anita Gattarello, 43 anni, di Raffadali; Pietro La Rosa, 68 anni, di Agrigento; Calogero Ciulla, 29 anni, di Santa Elisabetta; Salvatore Catalano, 50 anni, di Santa Elisabetta; Alfonso Pistone, 57 anni, di Joppolo; Margherita Cuffaro, 52 anni, di Joppolo; Salvatore Vullo, 49 anni, di Santa Elisabetta; Antonio Bentivegna, 53 anni, di Favara, Ludovico La Marca, 56 anni, di Raffadali; Francesca Tornabene, 32 anni, di Raffadali; Sharon Ciffa, 25 anni, di Porto Empedocle; Luigia Chiara, 61 anni, di Aragona; Giuseppe Maragliano, 49 anni, di Raffadali; e Giuseppe Vella, 31 anni, di Raffadali.
Per quattro indagati è stato chiesto il proscioglimento.

Ieri, dicevamo, udienza in Tribunale, ma per un difetto di notifica non si è potuti procedere e si è rinviato il tutto al prossimo 6 dicembre.

 

 

 

Ultima modifica: 12 ottobre 2017