Favara, terremoto 5 Stelle : le dimissioni di Lillo Attardo



 Malessere ed inquietudine proprio nel Movimento 5-Stelle che ha la responsabilità di amministrare Favara. Dimissioni del Vice-Sindaco Attardo. Malessere ed inquietudine ! mentre i problemi da affrontare per la città sono davvero molti. Tra cui quello gravissimo del disavanzo finanziario dell’ultimo anno, pur in presenza della dichiarazione di dissesto con il conseguente obbligo di avviare il riequilibrio per il risanamento dei tanti debiti accumulati in precedenza. Una situazione davvero pesante che adesso pare esplodere.
Si è colto da qualche tempo questo malessere, che però è stato abilmente dissimulato, fronteggiato e tamponato, soprattutto per la scorsa campagna elettorale delle elezioni regionali.
Adesso balza all’evidenza proprio oggi 6 febbraio con le dimissioni ufficiali del vice-sindaco Lillo Attardo. Che è uno dei fondatori a Favara del Movimento pentastellato, strettamente imparentato con la Sindaca Anna Alba, con cui ha collaborato sino ad ora. Anzi, c’è da dire che della Giunta è stato il personaggio più visibile, uno degli assessori a più stretto a contatto con i cittadini, impegnato nel settore più fastidioso, quello dei rifiuti in cui – bisogna riconoscere – ha saputo destreggiarsi abbastanza bene, con risultati apprezzabili.
Un impegno che ha sicuramente contribuito a Favara all’affermazione del Movimento 5Stelle, malgrado tutto, come primo Partito nelle elezioni regionali dello scorso dicembre e, conseguentemente, all’elezione di un suo autorevole rappresentante, il favarese dott. Giovanni Di Caro, come deputato all’Assemblea Regionale.
Ricordiamo che nei giorni scorsi, esattamente all’inizio dell’ultima decade del mese scorso, Joseph Zambito, uno dei fondatori, se non proprio il principale del Movimento 5-Stelle favarese, è uscito “in punta di piedi” (per usare la sua espressione) dal Movimento con motivazioni che a non pochi sembrano però davvero pesanti. Come ad esempio, quando parla di “regole che non si analizzano e non si discutono con la base e con la rete”. E quindi “si creano mostri che divorano la dignità delle persone e penalizzano lo stesso movimento”. O quando parla di un “movimento che ha deciso in maniera autolesionista di lacerarsi, escludendo e rimuovendo senza giustificato motivo le autocandidature di molti attivisti, idonei e degni fino a pochi giorni addietro”. Per concludere “non posso aderire al “nuovo” movimento, in quanto incapace ad ascoltare le esigenze dei territori e riluttante a qualsiasi tipo di confronto e contraddittorio…”.
Favara credo che segua con trepidazione quello che sta avvenendo, e personalmente credo proprio che meriti ben altro di diverso da tutte queste cose e degli eventi di cui non abbiamo mancato di riferire nell’ultimo nostro servizio.
Se non altro perché nel giugno 2016, a differenza di tanti altri Comuni vicini, ha voluto, a grande maggioranza soprattutto nel ballottaggio, scegliere il cambiamento, condannando senza se e senza ma il vecchio modo di fare politica.
Non sembra avere proprio, ancora, la volontà, malgrado tutto, di ritirare la fiducia al Movimento 5Stelle ed alla Sindaca Alba in particolare. Ma la situazione è davvero delicata, anche riguardo ai problemi che la città sta vivendo, con i gravissimi disagi che moli cittadini stanno vivendo per gli errori commessi da parte della società esterna a cui l’attuale Giunta ha affidato la notifica delle tariffe di tasse da pagare per gli anni passati. Troppi, troppi errori, con tanti, proprio tanti disagi, di cui la stampa più attenta non manca giustamente di parlare, aprendo un dibattito in cui affiorano anche consigli di cui urgentemente bisognerebbe tenere conto.
Il popolo favarese vuole continuare a riporre fiducia e non essere costretto a rifugiarsi, forse in prima battuta, quanto meno nella cultura del non voto.
Fatti e non parole….per dirla con un post che su facebook sta ricevendo tanti consensi,…. ricordando quanto diceva Cicerone (106-43 a.C.) a proposito di una società malata nella classe dirigente, dove le malattie sono soprattutto due.
E cioè – diceva Cicerone – “la diarrea verbale e la stitichezza mentale”. Due malattie contagiose e funeste, specie se accompagnate da pigrizia operativa.

E proprio a chiusura di questo nostro scritto. a conferma delle serie preoccupazioni di cui parliamo all’inizio, apprendiamo di una dura presa di posizione ufficiale contro la Giunta pentastellata presieduta dalla Sindaca Alba da parte di tre esponenti di spicco del Movimento 5-Stelle favarese, cioé il capogruppo in Consilgio Comunale Carmelo Sanfratello, il vice presidente del consiglio comunale Calogero Pirrerra e il consigliere comunale Carmelo Costa (entrambi quest’ultimi strettamente imparentati con l’on. Giovanni Di Caro, che, logicamente, viene da pensare sia stato messo preventivamente a conoscenza di tutto). Alla Giunta Comunale si muove l’accusa di immobilismo e di “Una paralisi amministrativa che perdura da mesi”, oltre al peggioramento della situazione finanziaria delle casse comunali. 
Diego Acquisto

 

Ultima modifica: 7 febbraio 2018