Avrebbe prelevato, all’oscuro dei correntisti, denaro per un totale di 450 mila euro: è questo il mistero legato ad un un impiegato della posta di via Carlo Alberto a Favara. Le denunce negli ultimi giorni si sono moltiplicate così come le verifiche sui conti “prosciugati”. I carabinieri della tenenza di Favara hanno avviato un’indagine.

 

Ultima modifica: 3 febbraio 2018