La riunione di ieri sera del Consiglio Comunale ha superato ogni limite di assurdità. 18 consiglieri su 30 hanno bocciato il Distretto Turistico delle Miniere e quello Turistico Territoriale Valle dei Templi. Così, a giudizio degli esperti, annullando anche il paziente lavoro delle precedente Amministrazione, si fa perdere alla Comunità favarese la vantaggiosa e favorevole opportunità di entrare nel circuito di sviluppo economico messo in moto dal decreto regionale n. 59 del 12/10/2011.
18 Consiglieri che in pratica hanno agito scollati dai Partiti che li hanno candidati ed hanno deciso di confermare una maggioranza numerica anomala, di cui da qualche tempo, a Favara. si parla. Ricordiamo che nella precedente amministrazione una maggioranza simile, cosiddetta dei 19, nulla ha prodotto di positivo, se non danni.
Una decisione gravissima allora , quella di ieri sera, che contribuisce ad aggravare ulteriormente i problemi mentre la gravità della situazione finanziaria del Comune minaccia il dissesto finanziario e l’Amministrazione MaNGANELLA forse non sarà in grado di pagare gli stipendi di gennaio ai dipendenti comunali, in conseguenza delle decisioni della Magistratura, che, per debiti pregressi, ha bloccato i conti correnti della tesoreria comunale.
Si pensava che ieri sera, la massima Assise cittadina, mettendo da parte ogni altro argomento, ogni sterile polemica ed ogni interesse personale o di parte, affrontasse proprio quest’ultimo scottante problema sul tappeto. Invece si è preferito assestare un altro colpo – si dice – al Sindaco Manganella, ma in realtà alla collettività tutta, per il rifiuto di entrare – almeno per il momento – in un circuito, come quello dei Distretti di cui sopra, che promette da subito tanti benefici economici ed occupazionali.
E’ stato anche ignorato dall’assise favarese, – alla presenza di un numeroso pubblico che assisteva impotente – quanto avviene in Sicilia in questo preciso momento, con i movimenti popolari dei “Forconi” e “Forza d’urto”. Cioè, in un clima di grande tensione sociale, si è preferito dare sfogo a sentimenti di rivalsa, sulla cui possibile legittimità si dovrebbero invece , – con un necessario supplemento di saggezza – sapere trovare altri modi ed altri tempi di discussioni e decisioni.
Il richiamo a tutte le persone responsabili, di ieri, del Vescovo di Piazza Armerina, Mons. Michele Pennisi, delegato CESi per i problemi sociali, dovrebbe invitare tutti i siciliani a riflettere seriamente sulla gravissima situazione del momento. E sicuramente Favara, di riflessione seria, ne ha proprio tanto, tanto bisogno.
“La solidarietà deve prevalere sul tornaconto, la giustizia sull’illegalità; il lavoro deve essere riscattato dallo sfruttamento; la convivenza civile deve essere affrancata dalla disperazione”.
Altro che ripicche personali e beghe di piccolo calibro. Favara deve sapere riprendere la sua saggezza di cui è capace, e dimostrata in tanti altri momenti difficili. Se necessario, – come noi auspichiamo e crediamo – con un deciso passo indietro di tutti i contendenti, (leaders dei Partiti, Sindaco, Consiglieri Comunali), che così potranno riscattare momenti di nervosismo sterile e dannoso. Il bene comune lo esige.
Diego Acquisto







inevitabilmente favara è destinata al declino!
ma, dico, senza partito preso o sfottò, che ci azzecca favara con il distretto turistico? abbinare la cultura dell’abusivismo e delle case senza intonaco ai templi ma per favore…!!!
un obbrobrio solo pensarlo…
Favara ha fatto la cosa giusta. Il costituendo distretto Valle dei Templi per come e stato strutturato diventera come la vecchia APIT stavolta in mano di un privato che gestirà soldi pubblici……