Il consigliere Comunale Cordova Fabio, Presidente della V Commissione
Consiliare, Spettacolo e Cultura, del Comune di Agrigento, esprime il proprio
disappunto e le profonde perplessità relativamente alle carenze organizzative
dell’ Amministrazione attiva per l’evento “Sagra del Mandorlo in Fiore”.
“Tutta la cittadinanza – dice cordova – è in attesa di sviluppi sulla vicenda e sembrerebbe che
le idee, della fatiscente macchina organizzativa messa in piedi in fretta e
furia da questa Amministrazione, siano poche e confuse.
Non esiste ad oggi, -aggiunge - a pochi giorni dall’inizio, un Responsabile o Direttore
Artistico dell’evento stesso ed il silenzio dell’Amministrazione Attiva, in
risposta alle pertinenti richieste chiarificatrici dei cittadini, è la
dimostrazione le figure professionali, alle quali sono state affidate le sorti
di questo evento, sono in “estrema confusione”.
Figure della società civile, a cui va il mio apprezzamento per il coraggio e l’
impegno che stanno profondendo, senza però nulla “presentare” alla città.
Un evento che rischia di diventare una mera “sagra di paese” e di perdere l’
austerità e l’importanza a cui noi cittadini siamo stati abituati da diversi
decenni.
Inoltre – aggiunge il consigliere di recente passato al Pdl -, mi spiace costatare la scarsa considerazione che questa
Amministrazione attiva ha mostrato nei confronti della V Commissione,
Spettacolo e Cultura, che più volte le ha rivolto inviti nelle persone dei suoi
assessori al ramo, per un confronto costruttivo sulla tematica con spirito di
“partecipazione di tutte le forze politiche” che vogliono spendersi a favore
del territorio, così come da Lei sempre proclamato.
Con l’auspicio che il Presidente della Regione - conclude – possa partecipare, seriamente e
realmente, a finanziare la manifestazione e Lei riesca ad ottemperare alle
carenze economiche ed organizzative sino ad oggi mostrate, il sottoscritto
attende, assieme ai componenti del P.d.L. ed a tutti i cittadini, concrete
risposte positive che altrimenti potrebbero avere negative ricadute, non solo,
d’immagine sul nostro territorio.






