Il sindaco di Agrigento Lillo Firetto ha parlato con il presidente della FIGC Carlo Tavecchio. Al centro dell’incontro la questione legata allo Stadio Esseneto di Agrigento.

Non è stato facile incontrarlo. “Dalla Lega – spiega Firetto – sono risentiti nei confronti della società Akragas, in due anni –  mi hanno detto – abbiamo versato nelle casse della squadra di calcio agrigentina oltre 700mila euro in termini di contributi eppure nonostante si siano impegnati per realizzare l’impianto d’illuminazione ad oggi non hanno fatto quanto promesso“.

Dalla Lega, in pratica, si sarebbero aspettati che almeno una parte di questi finanziamenti, fosse servita per le migliorie dell’impiantistica, compreso lo stadio e la relativa illuminazione.

Il sindaco  ha avanzato la sua proposta. “Considerata questa situazione di stallo – ha detto Firetto – il comune è pronto a risolvere la convenzione attuale con la società e a procedere nella realizzazione dell’impianto“.

Dalla Lega erano a conoscenza di tutto l’iter, anche della nota vicenda legata alla convenzione tra municipio e società.

Il sindaco ha preso un impegno. “Sono disposto ad impegnarmi con atti formali – ha detto a Tavecchio –  facendo in modo che la squadra possa tornare a giocare allo stadio Esseneto. Tutto questo  – spiega Firetto  – per evitare altri danni alla squadra e alla città”.

La risposta di Tavecchio. “Apprezzo molto il suo impegno che le fa onore” ha detto Tavecchio al Sindaco. La situazione dell’impiantistica e della concessione di deroghe è molto complicata perché riguarda tante altre società. Tuttavia, – racconta Firetto –  Tavecchio, che ha apprezzato il mio impegno, ha promesso che parlerà in via informale con i componenti dell’organo federale prima dell’assemblea in programma per il 19 di questo mese”.

Firetto si è detto ottimista perchè si possa trovare una soluzione. Il comune di Agrigento realizzerebbe l’impianto e la squadra potrebbe tornare a giocare a casa. (DV)

 

 

Ultima modifica: 12 ottobre 2017