17052012

Enzo Fragalà è morto: “Palermo non sarà più la stessa”

Aggredito brutalmente martedì sera davanti al suo studio legale da un uomo che lo ha ridotto in fin di vita E’ morto oggi nel reparto di rianimazione dell’ospedale Civico di Palermo, l’avvocato Enzo Fragalà.

Il penalista, era in coma da tre giorni e la morte è avvenuta in seguito a ”un collasso cardiocircolatorio dopo un attacco brachicardico”, ha detto il direttore sanitario Renato Li Donni.

Subito dopo la sua morte, davanti al reparto di rianimazione si è radunata tantissima gente. Avvocati, amici e conoscenti si sono ritrovati davanti alla sala per stringersi ai parenti

All’Ospedale Civico di Palermo sono arrivati anche i pm Antonino Di Matteo e Carlo Lenzi che conducono l’inchiesta sull’aggressione a Fragalà e che proprio oggi pomeriggio avrebbero dovuto interrogare il figlio della vittima, Massimiliano che avev indicato come possibile pista per rintracciare l’aggressore quella delle indagini difensive che il padre stava conducendo recentemente. Intanto, la Procura di Palermo ha disposto l’autopsia sul cadavere che verrà eseguita domani mattina all’Istituto di medicina legale del policlinico di Palermo.

Nel pomeriggio la salma verrà esposta al Palazzo di giustizia dove verrà allestita la camera ardente. Lunedì si celebreranno i funerali.

L’avvocato Fragalà era stato protagonista di molti e importanti processi, anche di mafia, che si sono svolti a Palermo e si era a lungo impegnato anche in politica. Fin dai primi anni ’90 era stato un esponente di primo piano; successivamente, dopo la ‘svolta’ finiana di Fiuggi, è stato parlamentare di Alleanza nazionale per tre legislature, dal 2001 al 2006.

Fragalà era stato componente della commissione Giustizia della Camera, della commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti, del Comitato parlamentare per i procedimenti d’accusa e della commissione parlamentare di inchiesta sul dossier Mitrokhin.

Alle amministrative del 2007 era risultato primo dei non eletti nelle liste di Alleanza nazionale al Consiglio comunale di Palermo, subentrando poi ad Alessandro Aricò, nominato assessore. Sposato e padre di due figli, Fragalà era anche docente alla facoltà di Scienze politiche di Palermo.

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