Emozione e coinvolgimento per “Qualcuno volo’ sul nido del cuculo” di Gassmann (FOTO)



Gassmann con una regia elegante ed appassionata, porta in scena al teatro Pirandello la forte carica emotiva e sociale del celeberrimo film del 1975 con Jack Nicholson.

-di Calogero Longo

Grande emozione e coinvolgimento al teatro Pirandello per lo spettacolo “Qualcuno volò sul nido del cuculo.” Un romanzo che narra uno spaccato di vita all’interno di uno ospedale psichiatrico in cui domina l’abuso di potere dai dirigenti ai semplici operatori sanitari i quali accudendo i pazienti si sentono autorizzati di maltrattarli non solo fisicamente ma soprattutto nell’anima rendendoli ancora più fragili, inappropriati e inaccettabili per la società perché considerati un rifiuto. Tutto ha inizio con l’arrivo di Dario, uno spavaldo delinquente finto matto per sfuggire la galera, che con il suo spirito ribelle verso le regole rigide operanti la vita tra i degenti porterà scompiglio e disordine ma allo stesso tempo la sua travolgente carica di umanità li contagerà e cercherà di risvegliare in loro il diritto di esprimere liberamente le loro emozioni e i loro desideri. Il risultato è uno spettacolo appassionato, commovente e divertente, imperdibile per il suo spessore emotivo e sociale”. Qualcuno volò sul nido del cuculo, di Dale Wasserman, dall’omonimo romanzo di ken kesey per la versione italiana di Giovanni Lombardo Radice e l’adattamento di Maurizio De Giovanni, vede la regia dell’attore Alessandro Gassmann. Tra il cast, attori davvero competenti come Daniele Russo, Elisabetta Valgoi, Mauro Marino, Giacomo Rosselli, Emanuele Maria Basso, Alfredo Angelici, Daniele Marino, Gilberto Gliozzi, Davide Dolores, Antimo Casertano, Gabriele Granito, Giulia Merelli. Di grande effetto è la sequenza finale in cui il gigante buono, dopo aver liberato Denise con la morte dalla vita inerme cui era costretto a seguito della lobotomia subita, fugge dal manicomio e riconquista la libertà. Il velatino posto sul boccascena – molto utilizzato da Gassmann nelle sue regie – serve qui a dare tridimensionalità alla scena finale: i vetri che si infrangono irrompono sullo spettatore, così come la figura enorme del gigante che fugge e viene incontro alla platea per riconquistare la sua libertà.

Calogero Longo

Tutte le foto al Teatro Pirandello “Qualcuno Volò Sul Nido Del Cuculo” regia di A. Gassmann 7-8 Dicembre 2016

Ultima modifica: 18 aprile 2017

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