AGRIGENTO – “Programmazione” è un termine che proprio non vuole appartenere all’amministrazione agrigentina. “Integrazione” è il termine usato dall’Assessore Rosalda Passarello, in merito al comunicato stampa pervenuto alle redazioni locali, in cui si è inteso informare la popolazione locale che gli interventi di disinfestazione nell’intero territorio comunale, saranno estesi anche alle zone del Villaggio Peruzzo in data 27.06.2011, di Contrada Zingarello in data 01.07.2011, di Quadrivio Spinasanta in data 02.07.2011.
A questo punto risulterebbe ridondante continuare a sottolineare che, con l’assoluta mancanza di programmazione, non si arriva da nessuna parte. Si rischia di fare la fine del criceto che gira spasmodico dentro la sua ruota, cercando di arrivare a un obiettivo che giammai raggiungerà.
Siamo a un giorno di distanza dal solstizio d’estate e nuovamente i problemi su cui dibattere sono quelli di uno, due, dieci, infiniti anni fa: derattizzazione e mare inquinato. Il tutto in una città che sta per essere ricoperta dalla foresta spontanea della sua vegetazione non controllata. In questo mare magnum, muoversi senza interventi calendarizzati e controllati, rischia di diventare un’azione da sprovveduti o da lassisti.
La disinfestazione andrebbe di certo condotta in periodi precisi dell’anno, non adesso alla schiusa delle larve; la cura del verde urbano, si è già detto da questa testata (articolo “Che piante ci sono ad Agrigento”), va pianificata in funzione di una gestione controllata, anche a tutela del cittadino.
Andando avanti di questo passo, a furia di “integrare”, ci ritroveremo con una città rattoppata, in cui gli abitanti, contribuenti loro malgrado, dovranno vivere quei residui di spazi che resteranno vivibili fino a quando la trama, urbana e sociale, reggerà il suo ordito.
Iole Licata
Agrigento invasa dai ratti, il Comune corre ai ripari





…e mentre lei continua a pensare(?),le larve si schiudono,i roditori proliferano,i cani randagi scorrazzano,le sterpaglie aumentano,con buona pace dei poveri cittadini costretti a vivere sempre in situazioni di igiene ambientale precarie ed in costante emergenza.Qualcuno glielo dica che bisogna programmare per tempo questi interventi!!!!.Saluti pensierosi da Silvana.P.S.A proposito :nel mio ridente paesello del profondo nord invece….(scusate lo scherzetto!).
MMani a nuddru semu picciò.